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Ama la chiesa
Pretendere di frequentare una Chiesa perfetta è un errore. La Chiesa è fatta di esseri umani che, come tali, non sono perfetti. Immagina di entrare in un ospedale in cerca di cure e infastidirti perché pieno di altri malati. Ti sembrerà strano ma il paradosso è lo stesso. Se sei stato ferito dalla Chiesa, voglio dirti una cosa importante: Gesù è stato ferito più di chiunque altro dalla Chiesa eppure continua ad amarla. Gesù detesta il fatto che tu sei stato ferito.

Antonio Morra
17 lugTempo di lettura: 1 min


Il mio cibo è fare la volontà di Dio
Gesù rivela il segreto della Sua vita: “Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato”. Non dice che il Suo nutrimento è ricevere onore, né vedere risultati immediati. Il Suo cibo è obbedire al Padre. Fare la volontà di Dio non è un peso per Gesù. È ciò che Lo sostiene, che Gli dà forza, che Gli riempie il cuore. Così deve essere anche per noi. Molti si stancano perché cercano soddisfazione nei risultati, nei riconoscimenti, nei frutti visibili.

Giovanni Greco
16 lugTempo di lettura: 1 min


Chi ti ama ti corregge
Un genitore che tiene tanto alla buona crescita di un figlio fa di tutto affinché egli impari l’educazione, il rispetto per gli altri, che si dedichi allo studio, insomma che sia sempre impeccabile. Molto spesso, nonostante l’impegno, non si riesce ad ottenere poi un ottimo risultato. I figli risultano ribelli e si generano dei veri e propri conflitti familiari. Il figlio non comprende gli sforzi di un genitore; il genitore non comprende le frustrazioni del figlio.

Emanuela Triola
15 lugTempo di lettura: 1 min


Un grande potere
Chiunque, che frequenti la chiesa o meno, ha sentito parlare di preghiera. Eppure, pochi ne comprendono la grandezza. Cristo è l’unico santo che ha mai calpestato questa terra. Tutti quelli che hanno toccato Gesù, sono stati santificati. Gesù Cristo è l’unico Santo, l’unico Degno e io mi domando: “Se il santo aveva bisogno di pregare, quanto di più ne abbiamo bisogno noi?” La preghiera è un’esclusiva dell’uomo, lo sapevi? Gli angeli possono adorare, ma gli angeli non possono

Juan Cano Lopez
14 lugTempo di lettura: 1 min


Relazione spirituale
Nonostante sia molto conosciuto, è sempre bello ricordare questo episodio della Scrittura. Paolo e Sila si trovavano in carcere a causa del messaggio che annunciavano dell’opera potente di Cristo. La loro era una testimonianza di fedeli testimoni. Questi uomini pur trovandosi rinchiusi ingiustamente non si avvilirono. Di fronte ai soprusi, furono non solo sorretti dal Signore, ma furono spinti a lodare il Suo nome. Sicuramente la loro esperienza porta a chiedersi come reagire

Stefano De Cario
13 lugTempo di lettura: 1 min


Io provvederò!
Una delle figure più belle dell’Antico Testamento è proprio quella di Giuseppe che dedica queste parole ai suoi fratelli e alle loro famiglie. Anche noi oggi, abbiamo il nostro “Giuseppe” nella persona di Cristo Gesù. Egli parla a noi consolandoci ed incoraggiandoci con questa Parola: “Io provvederò al sostentamento per voi e per i vostri figli”. Non c’ è promessa più bella ed incoraggiante per noi quest’oggi del sapere che, qualsiasi situazione stiamo affrontando, Gesù provv

Daniela Urizio
12 lugTempo di lettura: 1 min


Scaccia via la paura
Questo versetto è il cuore del capitolo 41 del libro di Isaia, un invito profondo a fidarsi della presenza costante di Dio, anche quando tutto sembra crollare. Non ci viene chiesto di non avere paura perché siamo forti, ma perché Lui è con noi. Questo verso da secoli sostiene generazioni di cristiani perché mostra tutto l’amore di Dio verso di noi. Nel verso 13 Lui ci dice: “Io, il SIGNORE, il tuo Dio, fortifico la tua mano destra e ti dico: «Non temere, io ti aiuto!»”

Beniamino Prota
11 lugTempo di lettura: 1 min


Soddisfazione e impazienza
L’appagarsi davvero non è semplice come trovare un McDonald’s e procurarsi un hamburger, e non è come andare dal fruttivendolo e acquistare un chilo di arance. Essere appagati significa essere soddisfatti. Spesso crediamo che ci sentiremo completamente appagati solo quando riusciremo a raggiungere un obiettivo come trovare l’amore della nostra vita, un lavoro che amiamo, degli amici da frequentare. Il più delle volte non abbiamo chiaro però come perseguire questi obbiettivi.

Guy-GLA
10 lugTempo di lettura: 1 min


Chi di speranza campa...
Chi di speranza campa disperato muore! Così si dice, eppure la speranza è sempre l’ultima a morire. La speranza di un domani migliore, di una cura particolare, della riuscita di una impresa, ci sostiene nei momenti difficili e ci sprona ad andare avanti nonostante tutto. Chesterton disse: “Esiste una cosa che dà splendore a tutto: l’idea che ci sia qualcosa dietro l’angolo”. Nella Parola di Dio leggiamo del Signore Gesù che infonde speranza nelle situazioni più disperate:

Giuseppe Cappalonga
9 lugTempo di lettura: 1 min


Guardare con gli occhi di Dio
Noi uomini siamo bravi ad osservare, o almeno è quello che crediamo. In realtà siamo bravi a guardare. Guardiamo gesti, dettagli, comportamenti ma, mi chiedo: osserviamo attentamente oppure solo ciò che ci fa più comodo? Ciò che non richiede troppo impegno? Guardare è infatti un’azione naturale ma osservare/vedere è qualcosa di molto più profondo. Ad esempio, alla domanda che poniamo ai nostri cari “Tutto bene?”, riceviamo un enorme sorriso accompagnato da un “Sì”.

Susy Angiolino
8 lugTempo di lettura: 1 min


La via perfetta
“La via di Dio è perfetta”. Così canta Davide. Non ci sono errori nei piani di Dio. Non ci sono sbagli nei Suoi percorsi. Anche se a volte ci sembrano difficili o oscuri, ogni passo nella via di Dio è giusto. “La parola del Signore è purificata.” È limpida, pulita, libera da ogni impurità. Non ha bisogno di essere corretta o aggiornata. Rimane sempre vera, in ogni tempo e in ogni circostanza. In un mondo pieno di voci contrastanti, la parola di Dio è sicura. È come un faro ch

Giovanni Greco
7 lugTempo di lettura: 1 min


Il bacio della delusione
Ah, che trepidazione il primo bacio! Che tenerezza il bacio di un bambino! C’è poi il ricordo di quell’ultimo bacio dato a un nostro caro. Il bacio è un gesto d’affetto che nasconde tante emozioni. Eppure, il bacio più famoso della storia parla di tradimento. Mi riferisco chiaramente al bacio di Giuda che indica così chi catturare ai soldati romani, un gesto che dà il via agli eventi che porteranno alla morte di Gesù.

Elena Borrelli
6 lugTempo di lettura: 2 min


Passa... Avanti
Per ragioni di sicurezza, per entrare in banca devi attraversare due porte. Superi la prima, e la seconda non si apre fino a quando quella dietro non si chiude. La vita è proprio come quelle porte automatiche. Finché non se ne chiude una, non se ne aprirà un’altra. Per usare le parole di Jimmy Evans: “Fino a quando non permetti al tuo passato di morire, non permetterai al tuo futuro di vivere”.

Giuseppe Punto
5 lugTempo di lettura: 1 min


Il coraggio in Dio
Quante volte le circostanze ci hanno costretto ad una prova di forza. L’apostolo Paolo descrive sofferenze ed oltraggi, lotte e persecuzioni nelle quali però in Dio aveva trovato il coraggio per non fermarsi, e non venire meno nel mandato ricevuto dal Signore di predicare l’evangelo. Più volte Gesù si è fermato davanti ai bisogni dell’uomo incoraggiando coloro che lo ascoltavano a farsi coraggio riponendo la loro fiducia nel Signore.

Daniele Scarallo
4 lugTempo di lettura: 1 min


Il padre che corre
Quando da bambini disobbedivamo ai nostri genitori e ci mettevamo nei guai pensavamo che si sarebbero arrabbiati, che ci avrebbero puniti, così scappavamo. Talvolta lo facciamo anche con Dio: spesso pecchiamo, ce ne vergogniamo e crediamo di non essere degni di stare alla Sua presenza e ricevere il Suo perdono. Di conseguenza, non Lo cerchiamo e purtroppo ci capita di commettere di nuovo quell’errore o addirittura di entrare in una spirale di peccato.

Ester Ventura
3 lugTempo di lettura: 1 min


Questione di priorità
Nel vangelo di Luca troviamo la storia di alcune persone intenzionate a seguire Gesù MA PRIMA dovevano salutare i propri familiari o addirittura seppellire i propri morti. Tutte richieste assolutamente giuste (spesso abbiamo rimandato per molto meno la celebrazione domenicale, magari per un po’ di pioggia) eppure, Gesù chiede di lasciar perdere queste cose. Gesù non era affatto insensibile a ciò che chiedevano questi uomini ma aveva una sola preoccupazione che era poi la Sua

Marco Palma
2 lugTempo di lettura: 1 min


Fai abuso di gratitudine
Sono in vacanza con la mia famiglia ed è meraviglioso e prezioso questo tempo che Dio ci dona ogni estate. Sono immensamente grata a Lui per questo. Amo questa stagione, il sole, il mare, le lunghe giornate che sembrano non finire mai. Sono doni speciali dell’Eterno che molti in questo mondo danno per scontato. Stamattina, ad esempio, ero in riva al mare e mi sono soffermata un bel po’ a guardare tutto ciò che avevo davanti a me:

Maria Cacciapuoti
1 lugTempo di lettura: 1 min


Le stagioni della vita (Pt. 5) 4° Stagione: La vecchiaia
La stagione della vecchiaia è il tempo in cui si raggiunge la serenità, ma spesso arrivano anche i malanni fisici e allora che si fa? Si smette di servire? No! Perché: “Quelli che sperano nel Signore acquistano nuove forze, si alzano in volo come le aquile, corrono e non si stancano, camminano e non si affaticano” (Isaia 40:31). Chiedetelo a Caleb che alla veneranda età di 85 anni si recò da Giosuè a rivendicare la promessa ricevuta da Dio:

Angelina Gargiulo
30 giuTempo di lettura: 2 min


Le stagioni della vita (Pt. 4) 3° Stagione: La maturità
La maturità è un’età molto particolare, perché in genere c’è la famiglia da curare, il lavoro, gli impegni che aumentano. La mente è occupata da tanti pensieri e allora si tende a ridimensionare il servizio per l’opera di Dio. Ma non fu così per Debora, lei era moglie, forse anche mamma e con un lavoro molto importante. Infatti, era giudice del suo popolo ed ogni mattina si recava al suo “posto di lavoro”.

Angelina Gargiulo
29 giuTempo di lettura: 1 min


Le stagioni della vita (Pt. 3) 2° Stagione: La gioventù
Servire nell’opera di Dio negli anni della gioventù non ha prezzo. La passione, l’entusiasmo, il fervore, tutto questo nelle Sue mani diventa una dinamite che rompe ogni fortezza. L’Apostolo Paolo scriveva al giovane Timoteo di non lasciarsi intimorire da chi disprezzava la sua giovane età e lo invitava ad essere d’esempio. L’esempio di un giovane servo tra i suoi coetanei vale più di tanti sermoni.

Angelina Gargiulo
28 giuTempo di lettura: 1 min
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