Gesù aveva dei discepoli preferiti? (Pt. 3)
- Joe Porrello

- 10 apr
- Tempo di lettura: 1 min

Una volta mi trovavo in una scuola italiana e chiesi ad un bambino di fare una preghiera. Quel bimbo alzò lo sguardo e, indicando un crocifisso appeso alla parete, mi disse: “Come posso pregare Lui che è morto?” La meravigliosa arte italiana, spesso rappresenta un Gesù morto. Sappiamo che la Sua morte è un evento importantissimo, ma la fine della storia ci insegna che Gesù ha vinto la morte, perché Lui è risorto. Un altro episodio in cui Giovanni si descrive come il discepolo amato, infatti, è durante la resurrezione, quando non si riesce a trovare più il corpo di Gesù. Quando Giovanni capisce che molto probabilmente, come Gesù gli aveva detto, sarebbe ritornato in vita, anche lì sente il Suo immenso amore. La resurrezione è la piena rivoluzione dell’amore per noi. È interessante vedere come le quattro volte in cui Giovanni si definisce il discepolo che Gesù amava, avvengono negli ultimi capitoli del Vangelo di Giovanni, perché? Questo ci fa intendere che lui ha vissuto un processo in cui solo alla fine ha capito quanto Gesù lo amasse veramente. Quando ci approcciamo a Lui, anche se può sembrare banale, dobbiamo farlo consapevoli che Lui è un Dio vivo! Come ti stai approcciando a Lui? Stai vivendo con la rivelazione che Lui è vivo?
Joe Porrello
🕮 La Bibbia in un Anno: 1 Samuele 4-6 // Luca 12:35-59



Commenti