top of page


Correzioni d'amore
La correzione di Dio non è segno di rifiuto, ma di amore. Chi il Signore ama, egli corregge. Non perché vuole farci soffrire, ma perché desidera plasmarci secondo il Suo cuore. “Il Signore corregge colui che Egli ama.” La disciplina non è mai piacevole. Quando veniamo fermati, provati, purificati, possiamo sentirci smarriti. Ma la Parola ci ricorda: è amore, non condanna. Se Dio ti lascia nella tua strada sbagliata, senza richiamarti, allora dovresti temere.

Giovanni Greco
15 ore faTempo di lettura: 1 min


Giusta prospettiva
Quando fu chiesto ad un famoso pittore come facesse a realizzare le sue opere in modo così eccellente, rispose che, mentre dipingeva vedeva intensamente nella sua mente l’opera che stava realizzando. L’espressione originale, “avere lo sguardo rivolto alla ricompensa” usata nell’epistola agli Ebrei, ha a che fare proprio con questo. La fede guarda in avanti, guarda al giorno di Cristo in cui ogni cosa sarà ristabilita grazie alla Sua venuta.

Raffaele Manco
2 giorni faTempo di lettura: 1 min


Segui il tuo cuor...no! Segui Gesù
Una delle più grandi menzogne che questa società ci propina è “Segui il tuo cuore”. Ma davvero? Viviamo in un mondo che ci dice di fidarci delle nostre emozioni, di fare quello che sentiamo giusto, di inseguire i desideri del cuore come se fossero la bussola della nostra vita. Ma la Bibbia ci avverte chiaramente: “Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?”. I sentimenti cambiano da un giorno all’altro.

Antonio Morra
3 giorni faTempo di lettura: 1 min


Il balsamo della gioia
Solo alla morte non c’è rimedio! Questo è ciò che dice un detto popolare. In effetti, per quanto duro possa essere accettare un tradimento, sconfiggere una malattia, vincere un vizio, affrontare una delusione, alla fine tutto si supera, diverso è convivere con il dolore lancinante di un lutto. Non c’è nulla da vergognarsi, non è segno di debolezza. La separazione è qualcosa di profondamente duro da accettare. Eppure, ciò che Dio vuole per te è donarti gioia!

Emanuela Triola
4 giorni faTempo di lettura: 1 min


La livella
Dio è buono, è il creatore, è Colui che ci ha dato vita, vita in abbondanza. Dio ci sostiene nei momenti di difficoltà e se ne serve perfino per rafforzarci. Dio vuole vederci prosperare, Dio vuole vederci in salute. Queste sono tutte grandi verità, certezze sulle nostre vite perché Dio stesso le ha pronunciate. Fermo restando tutto questo, dobbiamo fare i conti con un argomento un po’ tabù: la grande sfida, la morte.

Elena Borrelli
5 giorni faTempo di lettura: 1 min


Giochi pericolosi
Nel 2024 l’Osservatorio Antiplagio denunciava che in Italia sono circa 12 milioni, pari al 20% della popolazione complessiva, le persone che bussano alla porta di maghi, cartomanti, astrologi, guaritori e veggenti, 500 sono le sette sataniche attive con migliaia di adepti. Il tutto per un giro d’affari di 6 miliardi. Ti sembra esagerato accostare la figura dell’astrologo a quella dell’adepto di una setta, vero? Ebbene, il termine occulto significa proprio che c’è un pericolo

Ignazio Morvillo
6 giorni faTempo di lettura: 1 min


Riposare tra le braccia di Dio
Il salmista in questo salmo ci presenta 3 punti da mettere in pratica nella nostra vita:
- Abitare
- Rifugiarsi
- Riposarsi
Quando noi abitiamo nella presenza di Dio, anche se molte prove si presenteranno, in Dio troveremo sempre riparo. In Lui troviamo rifugio perché la Sua fedeltà è uno scudo e una corazza per la nostra vita. Nei versetti 10 e 11 leggiamo che nessun male potrà colpirci né piaga alcuna si accosterà alla nostra tenda perché Lui ha comandato ai Suoi angeli

Beniamino Prota
7 giorni faTempo di lettura: 1 min


Stop and go
Il “playback speed” della vita di tanti di noi, oggi giorno, è impostato su x2. Viviamo di corsa. Come corrono anche gli audio di WhatsApp! Corriamo per fare, per avere, per essere visti, per produrre di più. Cerchiamo sicurezza nei soldi, riconoscimento nel lavoro, valore nei risultati. E nel frattempo, perdiamo la nostra identità e il senso della nostra esistenza. Anche la tecnologia ci ha abituati a sostituire ciò che funziona, solo perché è “vecchio”.

Ilaria Di Vaio
29 ottTempo di lettura: 1 min


Il costo del silenzio (Pt. 2)
I nostri limiti, le paure, il tempo impiegato male, non ci permettono di utilizzare le capacità e i doni che Dio ci dà per darGli gloria. Se Gesù si fosse fatto condizionare da tutto questo!? Dove saremmo oggi? Non avremmo mai potuto assaporare la grazia della salvezza. Gesù su quella croce non ha detto: “Chi me lo fa fare? Non voglio soffrire! Non se lo meritano! Ho paura!”. Avrebbe potuto farlo ma, come un agnello, in silenzio e con amore è morto per me e per te, caro letto

Laura Acampora
28 ottTempo di lettura: 1 min


Il costo del silenzio (Pt. 1)
Mi capita spesso di pensare alla Chiesa perseguitata! Ai cristiani che con fatica, e a volte paura, continuano a tenere salda la loro fede e a diffondere il vangelo come ha ordinato Cristo. Costi quel che costi, anche la loro vita. Quando è successo ad un mio caro amico e fratello, ricordo di essere stata molto in pena e di aver chiesto, con tutte le mie forze, a Dio di soccorrerlo. Sono grata al mio Signore per la mia libertà, perché vivo in un paese dove ancora è consentito

Laura Acampora
27 ottTempo di lettura: 1 min


Il potere del discernimento
L’etimologia di questo verbo, discernere, ci spiega che il suo significato proviene da DIS (due volte) e CERNERE (separare). Il potere del discernere tra persone, cose ed azioni risiede nel separare quello che è giusto da quello che sembra essere buono e conveniente! Per ottenere un buon discernimento, molti si rifugiano nell’esperienza, che, tuttavia, da sola non sempre ci aiuta a prendere la giusta decisione. Per assaporare il potere del discernimento bisogna aumentare la n

Guy-GLA
26 ottTempo di lettura: 1 min


Essere raffinati
Non so se capita anche a te amico, ma a me succede spesso di scontrarmi con questa vita e le sue vicissitudini. Certi giorni sembra che inizino proprio con il vento contrario. Tutto contro, tutto negativo, ma devi sapere che è Dio a permetterlo, per la nostra vita, per il nostro carattere, per la nostra trasformazione, affinché possiamo raggiungere sempre più la somiglianza di Cristo. Se non avessimo padri che ci educano, amici che ci forgiano e Dio che ci trasforma nel carat

Tonia D'Agostino
24 ottTempo di lettura: 1 min


In tutta franchezza
Questa fu la preghiera dei Discepoli in un tempo particolare, in un tempo di minacce e di persecuzione alla Chiesa: “Signore, considera le loro minacce e concedi ai Tuoi servi un buon tempo per poter parlare di Te!”. La preoccupazione più grande dei Discepoli non riguardava l’essere liberati dalle percosse e dalla prigione, la loro più grande preoccupazione riguardava l’Evangelo: “Signore dacci l’opportunità di annunziare la Tua Parola con franchezza, con libertà!”.

Marco Palma
23 ottTempo di lettura: 1 min


Un nuovo significato
Quando Dio divise il Mar Rosso, disse a Mosè: “Alza il tuo bastone”. Dopo quel glorioso miracolo, Mosè si riferì rigorosamente ad esso come al “bastone di Dio”. Era solo un comune pezzo di legno, ma quando il Signore lo scelse come Suo attrezzo, cambiò proprietario ed assunse un nuovo significato. Dio può cambiare in qualcosa di nuovo e positivo il significato tragico che sta dietro a incidenti o ferite. La croce è un buon esempio.

Joni Eareckson Tada
22 ottTempo di lettura: 1 min


Anche un re ha bisogno di perdono
Il re Davide che è stato soprannominato il re secondo il cuore di Dio, durante il suo governo commise adulterio. Si invaghì di una donna che non era sua moglie e fece di tutto affinché potesse averla. Arrivò perfino a pianificare ed ottenere la morte del marito della donna, un uomo che invece serviva fedelmente il re. Questa mattina però, non voglio parlarti di quello che Davide fece, ma vorrei che tu concentrassi la tua attenzione sul fatto che nonostante Davide fosse un re

Tommaso Marfella
21 ottTempo di lettura: 1 min


L'attesa che fortifica
Il tempo dell’attesa, quando imploriamo una risposta da Dio e questa sembra tardare, è una delle prove più difficili della vita di fede. È facile sentirsi benedetti e pieni di gioia quando le risposte arrivano prontamente, quando le preghiere trovano un riscontro immediato. Ma è proprio nei periodi di silenzio, quando il cielo pare chiuso e il cuore anela un segno, che Dio opera più profondamente in noi. È lì che Egli scava nelle profondità della nostra anima, raggiungendo qu

Salvatore Costantino
20 ottTempo di lettura: 1 min


Perdonati, ma responsabili
La grazia di Dio è meravigliosa: ci salva, ci perdona e ci rende Suoi figli, nonostante le nostre colpe. Tuttavia, il sincero pentimento e il conseguente perdono di Dio non ci esonerano dalle conseguenze delle nostre azioni. Come l’operaio che, seminando male, raccoglie erbacce invece di grano, così anche noi, pur perdonati, possiamo dover affrontare le conseguenze delle nostre scelte sbagliate. Questo non deve farci dubitare del perdono di Dio, perché la Bibbia ci ricorda:

Angela Amato
19 ottTempo di lettura: 1 min


Giustificato per fede
Paolo spiega con chiarezza in questo versetto come l’uomo viene salvato: non per le opere, ma per la fede. “A chi non opera,” dice l’apostolo. Non a chi si sforza di meritare, non a chi si affida ai propri sforzi religiosi, ma a chi si arrende e crede. “Crede in Colui che giustifica l’empio.” Dio non giustifica il giusto. Dio giustifica l’empio, colui che riconosce il proprio peccato e si affida solo alla grazia. Non siamo giustificati perché diventiamo migliori, ma perché co

Giovanni Greco
18 ottTempo di lettura: 1 min


Mazz' e panell' fanne 'e figli bell (Il bastone e la pagnotta rendono figli educati)
Premetto, essere genitori è un mestiere difficile e ogni età porta con sé le sue sfide. Troppo spesso però abbiamo paura di andare contro i pensieri e le azioni dei nostri figli per paura che loro ci possano guardare con altri occhi. Eppure, avere una visione o un’opinione diversa non ci fa diventare genitori sbagliati o immeritevoli di amore da parte dei nostri figli, anzi, la Bibbia ci insegna che la correzione dei figli è espressione d’amore e responsabilità.

Sabrina Maffei
17 ottTempo di lettura: 1 min


Potenza delle cose piccole
Il seme di senape è il più piccolo dei semi, ma per Gesù esemplifica adeguatamente il Regno di Dio. Cos’è che permette a questo seme minuscolo di crescere in un modo così prodigioso? Dipende dalla sua capacità di assimilare, dal modo in cui riesce ad appropriarsi delle preziose risorse presenti nel suolo, dai raggi solari, dall’umidità e dall’aria. Fino a quando c’è una piccola fenditura nel terreno, non ci sono limiti alla fertilità e alla produttività di questa pianta.

Stefano De Cario
16 ottTempo di lettura: 1 min
_gif.gif)

bottom of page