Parole rassicuranti
- Martina Zardini

- 30 mar
- Tempo di lettura: 1 min

Il capitolo 12 di Giovanni è pieno di incontri ed eventi a cui Gesù partecipa: folle, discorsi, simbolismi, parole profetiche, insegnamenti, incontri personali. Ci sono personaggi come Maria, i discepoli, Giuda, Lazzaro, che Gesù aveva risuscitato. È ricco di sentimenti: persone che giudicano, persone che lo esaltano, persone che lo cercano ma Gesù sembra quasi schivo in certi momenti, parla di cose tremende, sa che si sta avvicinando la fine. Si ritira in disparte. Nel bel mezzo del capitolo Dio Padre dal cielo interviene. Gesù sente la voce, come quando si fece battezzare da Giovanni. Qualcuno pensa siano voci di angeli, ma non capisce, Gesù invece di sicuro si rincuora, nelle parole di Dio c’è una promessa.
Ho passato nella vita molti momenti così, che presagivano il peggio, che sapevano di paura e morte. La mia mente mi ha fatto tornare a questi versi dove Dio parla a Gesù nei giorni che precedono la sua morte. Possiamo provare a immedesimarci ma non essere al Suo posto. Niente è pari a ciò che ha fatto Gesù per noi, ma anche a noi a volte tocca affrontare il peggio. Dio, quindi, dice a me e a te ora: “Sono stato fedele ieri e sarò fedele di nuovo”, “Ti sono stato vicino ieri e sarò con te di nuovo”. Se Dio lo dice, lo fa. Lo ha fatto con Gesù, lo fa con me, lo fa per te, ora!
Martina Zardini
🕮 La Bibbia in un Anno: Giudici 1-2 // Luca 7:1-30



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