Il battesimo in acqua
- Gioele Irollo

- 23 mar
- Tempo di lettura: 1 min

Il 19 febbraio 2017 è un giorno che porterò per sempre nel mio cuore. Un passo e poi un altro e poco dopo mi ero completamente immerso nell’acqua gelata. Il giorno del battesimo in acqua è qualcosa che non puoi proprio dimenticare. Ricordo l’emozione, la solennità del momento, la gioia. Non importa la temperatura dell’acqua, né se sia salata o dolce; ciò che conta è il significato intrinseco di questo gesto. Nota bene: non è l’acqua a salvare; l’immersione è un simbolo potente, ma resta un simbolo. La salvezza proviene unicamente da Gesù Cristo. Ti battezzi perché hai già accettato Gesù come tuo Salvatore personale e Lo hai scelto come Signore della tua vita. Allora, perché battezzarsi? Come Gesù fu battezzato (Matteo 3:13-20), così anche noi siamo chiamati a seguire il Suo esempio. Il battesimo è una scelta consapevole e una dichiarazione pubblica, un modo per affermare al mondo intero la serietà del nostro impegno con Dio. È la manifestazione visibile di una decisione già presa nel profondo del nostro cuore. E poi, è una festa e a chi non piace festeggiare? È un’occasione per testimoniare la tua decisione di seguire Gesù e per gioire insieme. Per questo, è un momento speciale da condividere con famiglia e amici.
Oggi, se non l’hai ancora fatto, decidi di fare sul serio con Dio. Poi, corri in Chiesa e chiedi di unirti al prossimo gruppo di battesimi. Non c’è scelta migliore!
Gioele Irollo
🕮 La Bibbia in un Anno: Giosuè 9-10 // Luca 3



Commenti