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La domenica delle palme
La cosiddetta Domenica delle Palme ricorda l’ingresso di Cristo a Gerusalemme. Quel giorno, la gente stendeva i propri mantelli davanti a Lui e agitava rami di palma gridando osanna, che significava “Salvaci!”. Nutrivano aspettative su Gesù come Re, credevano che avrebbe cacciato gli oppressori romani dalla loro Città, Egli li avrebbe sollevati anche dalle loro tasse, li avrebbe nutriti e protetti. Con il passare della settimana, l’umore della folla cambiò. Si chiedevano: “Pe

Joni Eareckson Tada
29 marTempo di lettura: 1 min


Capovolgi la tua situazione
In questo verso si parla contemporaneamente di libertà, afflizione e sventura. Concetti che sembrano stonare nella stessa frase, eppure il segreto è proprio lì. In particolare, c’è una parola forte che si ripete ben due volte: “mediante”. Come è possibile trovare libertà mentre ci troviamo nei problemi? Si può, se solo comprendiamo e sperimentiamo che Dio è speranza! Spesso nell’afflizione ci sentiamo abbandonati, anche da Dio, ma questa è una bugia a cui non dobbiamo credere

Emanuela Triola
28 marTempo di lettura: 1 min


Il fanciullo interiore
Da bambina frequentavo con zelo gli incontri settimanali in chiesa. Per tanti amichetti era l’ennesima seccatura dopo scuola ma non per me. Il ricordo più intenso che ho, è legato alla piccola me che scende le scale di casa correndo per andare in chiesa. Al petto, portavo con orgoglio una spilla bianca di cartapesta che aveva una scritta oro: Gesù. Tutto qui. Forse ti aspettavi una storia più avvincente, ma questo è uno dei ricordi più preziosi che conservo nel mio cuore. Non

Elena Borrelli
27 marTempo di lettura: 1 min


Non piangere
Anche oggi il Signore Gesù, tra tanta gente, vede proprio te e la tua afflizione. Come molti anni fa si è preso cura di una donna distrutta e senza più speranza, oggi desidera, con le stesse parole, arrivare al tuo cuore per consolarti: “Non piangere!”. Non piangere se la tua vita va apparentemente a rotoli, non piangere se i tuoi problemi sembrano più forti delle tue forze, piuttosto invoca con fede Gesù, il Signore, il vivente, colui che vuole ridarti speranza, gioia, pace

Daniela Urizio
26 marTempo di lettura: 1 min


Beati coloro che credono
Gesù parla a Tommaso, ma il Suo sguardo va oltre. Guarda a tutti quelli che un giorno crederanno senza averlo visto. Guarda a noi. “Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto”. Non si tratta di una fede cieca, ma di una fiducia profonda nella Sua parola. Gesù non condanna Tommaso per aver cercato prove, ma mostra una via ancora più alta: credere senza vedere. La fede vera non dipende da segni o da emozioni. Non aspetta conferme visibili. Si affida alla verità di Dio, se

Giovanni Greco
25 marTempo di lettura: 1 min


Per necessità non per ambizione
Un primo passo da fare quando scegliamo di seguire Gesù è impegnarci nell’avanzamento del Regno di Dio. Il passo successivo è capire come farlo. Per questo, ci chiediamo cosa siamo bravi a fare o cosa ci piacerebbe fare. Intendiamoci, non c’è nulla di male in questo, ma c’è un modo migliore di porsi rispetto a questa decisione: chiedersi che esigenza ha la propria chiesa, la propria comunità; chiedersi quale è l’urgenza. Non seguire questa logica ci porta nella condizione di

Marco Palma
24 marTempo di lettura: 1 min


Il battesimo in acqua
Il 19 febbraio 2017 è un giorno che porterò per sempre nel mio cuore. Un passo e poi un altro e poco dopo mi ero completamente immerso nell’acqua gelata. Il giorno del battesimo in acqua è qualcosa che non puoi proprio dimenticare. Ricordo l’emozione, la solennità del momento, la gioia. Non importa la temperatura dell’acqua, né se sia salata o dolce; ciò che conta è il significato intrinseco di questo gesto. Nota bene: non è l’acqua a salvare;

Gioele Irollo
23 marTempo di lettura: 1 min


Dove passerai l'eternità?
Questa vita non è la fine di tutto. Passeremo molto più tempo dall’altra parte dopo la morte, di quanto ne passiamo qui sulla Terra. La terra è una specie di fase preparatoria, una piccola parentesi dell’eternità. Siamo stati creati per durare in eterno! Un giorno il nostro cuore smetterà di battere, ma non sarà la fine del nostro esistere! Gesù parlando di un certo Lazzaro disse di lui che morì, e fu portato dagli angeli dove si trovava Abramo (Luca 16:22).

Mario Annunziata
22 marTempo di lettura: 1 min


Pulizie di primavera
Ogni volta che leggo questo verso della Bibbia penso alla confusione mentale, quella condizione in cui non si riesce a ragionare in modo chiaro e rapido. In quei momenti vorrei solamente poter resettare ogni cosa. Questo mi fa pensare alle pulizie primaverili. Durante quei giorni facciamo una vera e propria pulizia generale dei nostri armadi. Non ci limitiamo a svuotare, pulire e riempirli di nuovo ma ne approfittiamo per fare una pulizia più approfondita, gettando tutto ciò

Anna Calogero
21 marTempo di lettura: 1 min


Giubila!
Signore, se dovessimo pensare alla gioia, ci verrebbero in mente tanti episodi della nostra vita ma Tu, Signore, dovresti essere il primo pensiero. Tu, Signore, sei stato il nostro primo amore. Quell’amore puro, che non delude, che dà speranza a chi pensa di non averne neanche un briciolo, a chi crede di non meritarla. Tu, Dio, ogni giorno ci ricordi di esultare di gioia, perché la Tua opera è fatta con fedeltà, il Tuo disegno, le promesse che ci doni, durano in eterno. Ogni

Susy Angiolino
20 marTempo di lettura: 1 min


Una generazione senza padri
Viviamo in un tempo in cui molti crescono senza una figura paterna presente. Un padre assente lascia un vuoto che segna profondamente: insicurezza, paura del rifiuto, difficoltà nelle relazioni e una costante ricerca di identità nei posti sbagliati. Alcuni cercano di colmare questa mancanza con il successo, l’approvazione degli altri, relazioni tossiche o dipendenze. Ma nulla può riempire il vuoto di un padre. La buona notizia? Dio è il Padre perfetto. Lui non abbandona, non

Antonio Morra
19 marTempo di lettura: 1 min


L'amico perfetto
Ogni volta che ci soffermiamo sulla parola “perfezione”, siamo costretti a concludere che la perfezione non esiste, che l’unico perfetto è Gesù, Colui che non viene mai meno. Noi esseri umani siamo fallaci, sbagliamo, pecchiamo, tradiamo. Dio è l’unico a non deludere mai. Ciò vale anche in amicizia. Questo per me è un tema molto delicato. Quante volte in mezzo a tante persone ci siamo sentiti soli, incompresi, esclusi?

Simona Regalbuto
18 marTempo di lettura: 1 min


Mica devo farlo io
Molto spesso pensiamo che andare in chiesa la domenica, o agli incontri settimanali sia tutto. “Vabbè ma ci sono i fratelli e le sorelle adatte o preposte a pulire la chiesa, organizzare il banco alimentare, guardare le auto nel parcheggio, badare ai bambini nelle camerette, coprire il turno al bar”. Potrei continuare all’infinito. Essere sfaticato/a non è di benedizione per la tua vita, né per la vita degli altri. Non sempre servire è semplice, piacevole o facile come sembra

Sabrina Maffei
17 marTempo di lettura: 1 min


O dentro o fuori
Tutti dicono di amare la schiettezza ma molti finiscono per lamentarsi quando la ricevono. Nella Parola di Dio, che va sempre dritta al punto, non c’è spazio per ambiguità, compromessi e mezze verità, e il capitolo 18 del libro di Ezechiele, ci ricorda che la santità di Dio non può essere accostata al peccato in alcun modo, ci parla con chiarezza riguardo alla responsabilità individuale e alla giustizia vera, quella divina. Ad ogni modo noi tutti, peccatori per natura, non si

Ignazio Morvillo
16 marTempo di lettura: 1 min


Perdonati, ancora una volta
Durante l’ultima cena, Pietro promise fedeltà a Gesù, una dichiarazione che non venne mantenuta. Pietro si basò su quello che provava in quel momento ma poche ore dopo, la situazione divenne opprimente, soffocante. Gesù era stato catturato e una folla numerosa lo riconosceva come amico e seguace di Gesù. Allora, Pietro, per paura, lo rinnegò. Il gallo cantò tre volte, come profetizzato da Gesù, e Pietro voltatosi verso lo sguardo del suo maestro pianse amaramente.

Naomi Giordano
15 marTempo di lettura: 1 min


Modo di cercare Dio
Oggi vorrei condividere con te un midrash (racconto ebraico) che, a parer mio, è utile nella cura del nostro rapporto con Dio. Si racconta che un re costruì un palazzo e lo fece circondare di guardie. Molta gente venne per rendere omaggio al re, ma, vedendo le guardie, se ne ritornarono a casa. Altri, però, fecero dei regali alle guardie e così fu loro permesso di entrare nel palazzo. Entrando, videro i meravigliosi arazzi nelle grandi sale, si fermarono ad ammirarli e si dim

Stefano De Cario
14 marTempo di lettura: 1 min


Il vero valore
Questo verso che si trova in Isaia risveglia i nostri cuori e ci fa conoscere l’Amore profondo di Dio per il Suo popolo, ma soprattutto quanto valore ci ha dato! Spesso, possiamo cadere nella trappola del volere fare tanti sforzi per piacere ad amici, colleghi, familiari, fratelli della chiesa e persino a Dio! Intendiamoci, nulla di sbagliato nell’offrirci agli altri e farlo con impegno, ma dobbiamo sapere che il vero valore nostro è nel sangue di Gesù, in quel Sacrificio che

Pasquale Lauria
13 marTempo di lettura: 1 min


I pregiudizi, fortezze mentali
Negli Atti degli Apostoli il discepolo Pietro, un ebreo, ricevette una visione a cui obbedì e visitò Cornelio, un centurione romano. Pietro non fece una mega predica. Aveva appena cominciato a parlare quando lo Spirito Santo scese su di loro esattamente come successe a Pentecoste. Quel momento non servì tanto a cambiare il cuore di Cornelio, ma la mentalità di Pietro. Cornelio era già predisposto, Pietro no. Pietro aveva pregiudizi. Cornelio no. Quell’ubbidienza, quel viaggio

Joe Porrello
12 marTempo di lettura: 1 min


Il paradosso
Da piccola, ero bravissima a tenere il broncio a mamma quando me la prendevo per un rimprovero o una punizione. Riuscivo a non parlarle per giorni, forse settimane. Arrivava sempre però il giorno in cui ero proprio costretta a farlo. Mi dava anche un po’ fastidio ammetterlo, ma accadeva puntualmente qualcosa che non potevo fare da sola, qualcosa che poteva fare solo mia mamma, nessun altro poteva aiutarmi. Non era facile ma, una volta superato il mio inutile orgoglio, come er

Elena Borrelli
11 marTempo di lettura: 1 min


Preoccupazioni
Se cerchiamo sul dizionario la parola preoccupazione leggiamo: pensiero o motivo di apprensione. Ma leggiamo anche un secondo significato: occupazione anticipata o precedente. Perché pre-occuparsi di una cosa che non è ancora avvenuta? Perché, a differenza degli animali, noi umani non funzioniamo per istinto ma per pulsioni. L’istinto reagisce al momento, mentre la pulsione anticipa e si organizza per i possibili vari scenari. Questo può essere positivo ma ahimè ha delle cont

Guy-GLA
10 marTempo di lettura: 1 min
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