Legge e grazia (Pt. 2)
- Juan Cano Lopez

- 9 mag
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Quindi Giovanni dice: “Signore, chi ti tradirà?” E Gesù rispose: “A colui il quale darò il pane lui mi consegnerà”. Il diavolo entrò in Giuda che si alzò e se ne andò. Questo può in realtà considerarsi l’ultimo atto del Vecchio Testamento. Mi spiegherò meglio. Quando Gesù dice, “Io chiederò al Padre che lui manderà un altro consolatore” parlava dello Spirito Santo, ma non lo fece in presenza di Giuda. Gesù Cristo ha aspettato. Allo stesso modo Giuda c’era quando Gesù spezzò il pane ma non c’era nel momento in cui disse: “Prendete. Questo è il mio sangue del nuovo patto”. In quella notte sia Giuda che Pietro lo rinnegarono ma uno mangiò solo il pane, l’altro bevve il vino, simbolo del sangue di Gesù nel nuovo patto. Sappiamo come andò a finire: uno si uccise, l’altro fu perdonato. Uno fu condannato secondo la legge, l’altro fu perdonato secondo la grazia. Tu sei sotto la grazia e questo significa anche per te che il sangue di Cristo salva, restaura, unisce, protegge, e ti rinnova. Anche noi come Pietro sbagliamo, ma se abbiamo realizzato l’opera di Gesù, se abbiamo scelto di testimoniare con il battesimo la nostra rinascita, se abbiamo partecipato fino in fondo al nuovo patto beh, allora sappiamo rialzarci dai nostri errori perché sappiamo che abbiamo creduto in qualcuno di grande, che non ci ha lasciato annegare nel mare dei nostri sbagli. Abbiamo creduto in Qualcuno che ci ha permesso di non essere giudicati dalla legge ma salvati dalla grazia!
Juan Cano Lopez
🕮 La Bibbia in un Anno: 1 Re 19-20 // Giovanni 2



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