Carpe Diem
- Giuseppe Cappalonga

- 7 mag
- Tempo di lettura: 1 min

“I giorni sono malvagi” affermava l’apostolo Paolo già duemila anni fa e da allora forse l’umanità non è migliorata poi tanto. Tutti ci chiediamo cosa si può fare nel contesto dei nostri giorni malvagi, ma il consiglio preciso nelle parole dell’apostolo è “recuperare il tempo”. Che vuol dire? Si può forse riavvolgere il nastro della vita e tornare indietro per rifare un compito fatto male, per rimangiare una parola detta senza riflettere, per evitare un grosso guaio? No, il tempo non torna indietro! In che modo allora possiamo “recuperare il tempo”? Traduzioni alternative ci spiegano il senso: “approfittare delle occasioni, fare il massimo col tempo che si ha a disposizione, usare bene il proprio tempo, cogliere l’occasione al volo”. Il tempo che scorre veloce, infatti, non porterà indietro delle occasioni mancate. Perciò, con una frase immortalata nella lingua latina, Paolo direbbe CARPE DIEM, cogli l’attimo fuggente, prendi al volo l’occasione che Dio ti dà oggi, perché i giorni sono malvagi e potremmo non viverli al meglio. Ancora oggi Dio nella sua immensa bontà, pazienza e misericordia, tende le sue braccia verso un mondo malvagio e ribelle, insensibile alla sua voce e al suo richiamo. Anche quest’attimo che stai leggendo queste parole, presto volerà via, cogli l’occasione al volo: credi in Gesù, affida a Lui la tua vita, perché domani non ti appartiene, domani potrebbe essere troppo tardi.
Giuseppe Cappalonga
🕮 La Bibbia in un Anno: 1 Re 14-15 // Giovanni 1:1-28



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