La giusta posizione
- Nello Miranda

- 5 mag
- Tempo di lettura: 1 min

Il verso che abbiamo appena letto è l’epilogo dell’episodio in cui Davide e il suo esercito stavano trasportando l’arca dell’alleanza verso Gerusalemme alla casa di Obed-Edom Agad. In questo caso specifico, il re Davide non osservò quello che stabiliva il cerimoniale prescritto da Mosè nel libro dell’Esodo (dato da Dio stesso nella legge), ma organizzò un trasporto improvvisato secondo la sua idea. Mentre il carro percorreva la via, ad un tratto i buoi lo fecero sobbalzare rischiando di far cadere l’arca. Dietro il carro c’era il generale Uzza che istintivamente mise la mano toccando l’arca nel tentativo di evitare il peggio. Dio non permise che ciò accadesse perché non era uno dei leviti addetti a portare l’arca. Nonostante questa scena possa sembrare severa, ci mostra in realtà che Dio desidera la nostra adorazione sincera ma anche rispetto sulla sacralità di ciò che è consacrato a Dio che non va preso alla leggera o trattato con superficialità. Ma questo episodio mi conduce anche a una seconda considerazione altrettanto importante: spesso vogliamo occupare dei posti e delle posizioni che non sono in accordo con la volontà di Dio. Mettersi in posizioni di comando, sostituirsi ai pastori, ai profeti o qualsiasi ruolo in una comunità non è la giusta cosa da fare se prima non è Dio a stabilire ciò. Ti chiedo nel nome del Signore, guarda la tua posizione e, se necessario, fai un passo indietro perché la persona sbagliata nella posizione sbagliata può provocare danni.
Nello Miranda
🕮 La Bibbia in un Anno: 1 Re 10-11 // Luca 24:1-35



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