Dio al centro del matrimonio (Pt. 1)
- Giusy Moio

- 15 mag
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Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia ci sono 48 divorzi ogni 100 matrimoni. In sostanza, un matrimonio su due naufraga. Il tema è molto delicato, e per certo non si può generalizzare quando si affronta la fine di una relazione, ma c’è qualcosa su cui dobbiamo riflettere. Nella nostra società si parla tanto di parità dei sessi, ed è giusto se parliamo di diritti (parola, voto, salari ecc.) ma non confondiamo tutto questo con la divisione dei ruoli: l’uomo ha le sue mansioni e la donna le sue. Non c’è una mansione più importante di un’altra ma una divisione per il bene della coppia stessa e dei figli. Come gli ingredienti di una torta, ognuno ha il suo compito (far lievitare, dolcificare, compattare ecc.), e solo se miscelati bene daranno vita ad un unico dolce delizioso. Così, nel matrimonio uomo e donna, seppur con ruoli diversi, sono un’unica cosa. Si aiutano a vicenda e si sostengono l’uno con l’altro. Quando questo non avviene, iniziano a nascere incomprensioni, difficoltà, mancanza di comunicazione e si rischia di perdersi. Ecco perché ci sono tante difficoltà matrimoniali: ci si appoggia all’altro senza supportarsi. Questo accade perché non c’è più rispetto per il ruolo, i sacrifici, la sensibilità e le fragilità dell’altro. Nessun matrimonio, però, è destinato a fallire, non con Dio che non conosce fallimento!
Giusy Moio
🕮 La Bibbia in un Anno: 2 Re 12-14 // Giovanni 5:25-47



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