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La fede in Dio
La fede in Dio è il pilastro che sostiene la vita spirituale in un mondo ricco di incertezze. Non è solo credere in ciò che non vediamo, ma è un cammino attivo e consapevole verso la presenza divina, certi che ogni passo è segnato dalla Sua guida. In tempi difficili, la fede diventa il nostro rifugio e la nostra forza, mostrandoci che non siamo mai soli. Dio è sempre a fianco a noi, sostenendoci anche nei momenti di prova.

Anonimo
21 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Grazie: che parola potente!
Oggi è la giornata mondiale della gratitudine, un sentimento che ci viene insegnato fin da piccoli. Ricordo che mia madre mi ripeteva continuamente di ringraziare gli altri, per qualsiasi motivo, come un regalo avuto in dono o per una buona azione ricevuta. Soltanto con il passare degli anni e con l’aiuto di Dio ho però compreso pienamente il significato di questa parola, perché prima di ogni altra cosa e di ogni altra persona dobbiamo riconoscere a Dio la nostra gratitudine.

Maria Cacciapuoti
20 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Spiriti tormentati
Le succitate parole furono pronunciate duemila anni fa nella città di Filippi “dai padroni” di una donna che aveva uno spirito indovino. Dopo che Paolo lo cacciò via nel nome di Gesù, “vedendo che la speranza del loro guadagno era svanita”, questi ultimi aizzarono l’intera città contro i servi del Signore. Presero Paolo e Sila e li trassero sulla pubblica piazza davanti ai magistrati, e presentatili ai pretori, dissero:

Mario Ambrosone
19 set 2025Tempo di lettura: 1 min


La fabbrica del male
Quando parliamo del male pensiamo sostanzialmente al diavolo, peggio di lui non c’è nessuno. Eppure, Gesù ci dice che il male è un prodotto del cuore umano. Com’è possibile? Forse Gesù avrà voluto dire che il diavolo ci porta a peccare e quindi a fare il male? No. Il problema è proprio il cuore. Soffriamo di un cuore malato, senza Dio e senza amore per Dio. Gesù, nei versi seguenti, inizia un elenco di problemi:

Carmelo Orlando
18 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Musica cristiana: un'arma per adorare Dio
La musica è un dono prezioso che Dio ha dato all’umanità. Ha il potere di toccare il cuore e l’anima, di evocare emozioni e di creare un’atmosfera di comunione. Nella tradizione cristiana, la musica ha sempre svolto un ruolo importante, accompagnando preghiere, celebrazioni e momenti di riflessione.

Giovanni Esposito
17 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Devi portare frutto!
Ognuno di noi ha un proposito nella propria vita: portare frutto. Noi che ci definiamo “servi di Dio”, se non adempiamo a questo proposito a cosa serviamo? Al riguardo, Gesù racconta la parabola del fico sterile. Questo si trovava in una vigna perché a quel tempo i proprietari terrieri piantavano anche alberi da frutto nelle proprie terre per mangiarne, appunto, i frutti. Questo ci fa pensare alla nostra intimità con Dio:

Marco Palma
16 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Riconosci che Egli è
Questo verso ci invita a riflettere sul grande debito che abbiamo con Colui che ci ha creato, che ci sostiene ogni giorno per mezzo della sua benignità. Molte volte diamo per scontato certe realtà dimenticando che ciò che è oggi non potrebbe esserlo domani. Infatti, dipendiamo dal tempo e dalle circostanze che sono governate da Dio.

Stefano De Cario
15 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Illuminati per illuminare
Viviamo quello che siamo! Dio ci ha chiamati dalle tenebre alla luce, perciò, dobbiamo vivere come figli di luce. Ciò nonostante, possiamo ancora camminare nel peccato perché non siamo immuni da esso. Quando un credente non cammina nella luce, ma cammina secondo la carne, è come se fosse spiritualmente addormentato.

Stefania Galano
14 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Salvo per miracolo
Per anni ero solita andare al mare sempre nello stesso posto, in questo modo mi capitava spesso di stringere amicizia con persone che, come me, sceglievano quel posto per la loro stagione balneare. Tra queste persone ricordo in particolare un uomo. Una mattina mentre mi trovavo in spiaggia, lo vidi e subito mi saltò all’occhio una brutta macchia che aveva sulla gamba.

Maria Cacciapuoti
13 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Gesù: la forza nella debolezza
Quante volte, come Uzza, anziché appoggiarci a Cristo (nostra arca di salvezza) e riposare nel Suo lavoro finito per noi, pensiamo di essere noi a “sorreggerlo” in virtù dei nostri sforzi, della nostra forza e di ciò che facciamo. Il nome Uzza, infatti, significa “la mia forza”.

Daniela Urizio
12 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Il vero segreto del successo
Tutti possono vincere qualche volta ma chi vince sempre ha un segreto: LA PREPARAZIONE! Una partita si vince prima che venga giocata! Coloro che vincono spesso hanno imparato la disciplina della preparazione! Non si lascia nulla al caso ma si premedita ogni azione tattica e strategica. Il successo va premeditato e non casualmente trovato!

Guy-GLA
11 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Cercate il mio volto!
In questo versetto Davide ci indica cosa fare quando affrontiamo un nemico temibile, che potenzialmente ha il potere di distruggerci: un abbandono, una malattia, una calunnia, una minaccia, la morte di una persona cara, un disastro naturale, problemi finanziari o una serie di altre circostanze disastrose. In queste calamità paralizzanti, bisognerebbe fare due cose. Prima cosa, rivolgerci al Signore e cercare il Suo volto.

Giovanni Greco
10 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Non farti vincere dal dolore
Johann Sebastian Bach è conosciuto come uno dei più grandi compositori nella storia della musica. Ad essere meno conosciuta è la sua vita privata: perse una figlia, poi i suoi tre figli e poi la moglie; successivamente si risposò e, insieme alla sua seconda moglie, perse altre quattro figlie e tre figli. In tutto perse 11 figli. Se la morte di un figlio è universalmente considerato il dolore più profondo che un uomo o una donna possa provare, immagina questo dolore ripetuto 1

Elena Borrelli
9 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Non chi dice amico ma chi è amico
In questa storia vediamo Davide che scappa dal re Saul, invidioso di lui e che voleva ucciderlo. Davide e Gionatan (figlio di Saul) avevano, però, stretto una reale amicizia, al punto che Gionatan, successore alla corona, riconobbe il suo amico Davide come re scelto da Dio. Wow che amicizia! Chi avrebbe rinunciato mai a un trono, assolutamente legittimo per diritto di nascita, per riconoscerlo al proprio amico?

Raffaele Cangiano
8 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Fermati a chiedere aiuto
Nella vita spesso ci ritroviamo ad affrontare momenti difficili, circostanze dure, lunghi periodi bui che sembrano interminabili e che portano inevitabilmente sconforto, stress, confusione, paura. Nella nostra mente si presenta allora la classica domanda: “E ora come faccio?”. Nel verso del giorno, si racchiude la storia di alcuni uomini che erano su di una barca e durante la navigazione vennero colti da una grande tempesta che si scatenò così forte da incutere agitazione e p

Francesco Addezio
7 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Effetto scia
Durante un allenamento di nuoto particolarmente intenso, volevo fermarmi, ma il mio allenatore me lo vietò (classico!). In quell’occasione, però, mi consigliò di scalare di una posizione e nuotare con un piccolissimo distacco da chi mi precedeva per sfruttare l’effetto scia. Seguii il consiglio ed effettivamente provai molta meno fatica nel nuotare!

Gioele Irollo
6 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Il peso delle parole
Per lavoro, mi interfaccio spesso con persone che provano sofferenza o hanno dei fastidi importanti. Pur di stare bene, in preda al dolore, farebbero di tutto. Noi medici dobbiamo essere coscienziosi, ma soprattutto dobbiamo saper utilizzare le giuste parole perché, quando si sperimentano stati di afflizione o si è particolarmente in ansia, le parole hanno un peso davvero elevato.

Raffaele Nocilla
5 set 2025Tempo di lettura: 1 min


L'incompreso
È il titolo di un famosissimo film del 1966 di Luigi Comencini che ha strappato tantissime lacrime a tutti coloro che l’hanno visto: un padre rimasto improvvisamente vedovo, si trova impreparato a risolvere i problemi dei suoi due figli di 4 e 8 anni. Troppo distratto dal suo lavoro e insensibile a quel minimo di attenzioni che il figlio maggiore richiedeva, il padre si ritrovò a leggere il diario del figlio quando questi morì a seguito di una caduta dall’albero.

Alfredo Irollo
4 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Prima prega
Il possente Sansone aveva tante doti fisiche ma diverse pecche spirituali. Dalla Bibbia sappiamo che più volte si era intrattenuto con prostitute così come sappiamo che contava sulle sue forze dimenticando che le sue opere erano merito di Dio. Un altro errore di Sansone, forse il più grande, stava nel fatto che lui non pregasse mai prima di un’impresa... almeno finché le cose andavano bene.

Marco Palma
3 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Routine di santificazione e bellezza
Come esseri umani siamo esseri spirituali, con un’anima e un corpo da dover amare e rispettare ogni giorno. Questo amore, però, finisce per soffermarsi principalmente sul corpo, tralasciando la nostra parte spirituale. Le donne, soprattutto, amano curare il proprio aspetto esteriore attraverso una routine di bellezza, tutto questo solamente per poter abbellire il proprio corpo.

Anna Calogero
2 set 2025Tempo di lettura: 1 min
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