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Un'opera unica
Paragonare noi stessi agli altri è un’abitudine distruttiva! Porta sempre fuori le nostre insicurezze. Le persone a cui ci paragoniamo e che vogliamo imitare non saranno mai raggiungibili perché uniche nelle loro individualità. Ogni persona è unica e, di conseguenza, inimitabile.

Guy-GLA
3 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


Una storia di luce
Ti racconto una storia accaduta proprio oggi, facciamo solo un salto nel passato. È il 31 ottobre del 1517. Siamo in Germania, in Sassonia, a Wittemberg, più precisamente davanti alla porta della chiesa del castello della città. Un monaco agostiniano di nome Martin Lutero diffonde le sue 95 tesi volte a mettere in discussione quanto stava avvenendo nella chiesa cattolica del tempo.

Gioele Irollo
31 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Che orrore questa festa!
Da diversi giorni osservo bambini camminare per le strade vestiti con costumi ispirati ai peggiori film dell’orrore: streghe, mostri, vampiri, scheletri umani. Le vetrine dei negozi sono allestite con teste mozzate, bare e finti impiccati penzolanti dal soffitto: domani qualcuno festeggerà Halloween, purtroppo.

Anna Calogero
30 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Azioni che muoveranno la benefica mano di Dio
Esdra era sacerdote e scriba ! Per piacere a Dio, infatti, e per vederLo all’opera ai suoi tempi, si era consacrato allo studio della Sua Parola col desiderio di metterla in pratica e insegnarla. Il risultato di questa sua dedicazione è stato quello di vedere all’opera “la benefica mano di Dio” che apriva porte fino ad allora rimaste chiuse a favore della sua vita e del suo popolo.

Raffaele Manco
29 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Non sei solo!
Iniziamo con un piccolo indovinello: conosci un personaggio della Bibbia che, in un momento di difficoltà della sua vita, ha vissuto la solitudine e l’abbandono? Quante volte, in un momento buio, ti è capitato di sentirti nella stessa situazione? Ecco, oggi voglio raccontarti la storia del Re Davide. Davide si trovava in un momento terribile: il suo stesso figlio, Absalom, voleva ucciderlo e riuscì a portare il popolo a suo favore.

Gospel Invasion
28 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Gesù provvede per te
Il contesto di questo miracolo è quello della moltiplicazione dei pani e dei pesci per più di 5.000 persone. Questo è l’unico miracolo, a parte la resurrezione, ad essere presente in tutti e 4 i Vangeli. È per questa importanza, data dai quattro evangelisti, che credo ci siano un’infinità di profondità da scoprire. Quello che mi colpisce è che molte volte, come Filippo ed Andrea, anche noi nelle stesse difficoltà, vediamo il bisogno più grande della provvidenza divina.

Daniela Urizio
27 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Non conformarti
Nel capitolo sei del libro della Genesi leggiamo che Dio si pentì letteralmente di aver creato l’uomo. È un passaggio che mi mette sempre un senso di vergogna perché infondo l’uomo non è cambiato poi così tanto: idolatria, guerre, stupri, omicidi, bestemmie, calunnie, lussuria e chi più ne ha più ne metta.

Elena Borrelli
25 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Fa male ma fa bene
Da bambino amavo sfrecciare sulla mia bici rossa ma altrettanto rosse erano le mie ginocchia sanguinanti quando tornavo a casa dopo essere caduto. Quando tornavo a casa, però, arrivava il momento di disinfettare le ferite (pratica fondamentale per evitare infezioni) e quello era il momento peggiore! Il disinfettante a contatto con la ferita bruciava tantissimo, più della ferita stessa.

Gioele Irollo
24 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Non arrenderti! (PT. 2)
A volte non abbiamo bisogno di pregare per “vincere” ma per “perdere”: abbiamo bisogno di perdere tutto ciò che ostacola la nostra crescita spirituale. La preghiera è il mezzo che ci collega a Dio ed essa deve essere sempre attiva, 24h su 24h. La preghiera serve ad educare, a sanare e ad avere fiducia in Dio.

Antonella Esposito
23 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Non arrenderti! (PT. 1)
Questo è l’ordine che ti sta dando il Signore: stai sereno, stai tranquillo perché la Sua Pace ti inonderà. Pensando alla preghiera, c’è una domanda che si fa spazio nella mia mente: “Perché preghiamo? Cosa otteniamo pregando?” Molto spesso quando preghiamo, non otteniamo ciò che stiamo chiedendo. Perché?

Antonella Esposito
22 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Con Dio ci riuscirai
L’insicurezza è una brutta bestia. Ci fa credere che non siamo abbastanza di fronte alle sfide che ci si pongono davanti. Quante volte per insicurezza non ci siamo messi in gioco oppure l’abbiamo fatto ma con timidezza e con un atteggiamento di prova, dicendo: “Se va, va...”. Oggi cambia atteggiamento:

Guy-GLA
21 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Quando alzo le mani
Dopo aver attraversato il Mar Rosso, il popolo ebreo fu costretto a fare battaglia contro gli Amalechiti, un popolo feroce e meschino perché spuntò alle spalle dove plausibilmente si trovavano anziani, bambini e i più stanchi. Quando Mosè si rese conto che il popolo era stato attaccato, disse a Giosuè di andare a combattere mentre lui sarebbe salito sulla vetta del colle con Aronne ed Hur.

Marco Palma
20 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Frammenti preziosi
Il kintsukuroi è l’antica arte giapponese del riparare le ceramiche frantumate. Quando un vaso si rompe, i maestri artigiani giapponesi ne raccolgono i frammenti e li saldano, riempiendo le crepe sottili con pasta d’oro o d’argento. Non nascondono le fratture, ma le esaltano.

Raffaele Nocilla
19 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Fede come un monte
Se osserviamo su una cartina geografica la città di Gerusalemme, essa ci appare in una posizione privilegiata. Sorge, infatti, in mezzo alle montagne. Come si legge dal verso di oggi, la sua posizione, circondata dai monti, era ed è figura di protezione. Enormi e invalicabili monti risultano vantaggiosi soprattutto nella difesa del luogo eletto.

Stefania Galano
18 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Una comoda nave
Immagina una nave da crociera, bellissima e tanto grande da non avvertire nemmeno il mal di mare quando le onde sono in tempesta. La nave è così possente che può andare contro corrente quanto vuole o almeno finchè ha “benzina”. Si perchè in realtà persino un capolavoro del genere, non può ad oltranza sfidare il mare, quando resterà “a secco”, verrà trascinata a riva.

Angelina Gargiulo
17 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Aquila o gallina?
Un giorno un fattore incontrò un’aquila con un’ala spezzata e la portò a casa sua, la curò, e la mise con le sue galline. Passò per quella strada un biologo che vide quest’aquila comportarsi da gallina. Incuriosito, chiese al fattore cosa ci facesse lì un’aquila ed egli gli raccontò la storia. Il biologo si rifiutava di crederci e disse: “no, non può essere, prendi l’ aquila e vieni con me”.

Raffaele Cangiano
16 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Pazzo
Quando mi sono innamorato di mia moglie, tutte le altre donne hanno smesso di esistere. Credo che questa sia l’esperienza di molti. All’improvviso le parole della persona amata diventano come un dolce suono, mentre tutte le altre sembrano stonare anche se possono dire cose bellissime. L’autore del Salmo 119 ha avuto un’esperienza simile, egli ha incontrato Dio e se ne è follemente innamorato.

Carmelo Orlando
15 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Una confessione sincera
Né Giobbe né i suoi amici avevano la Sacra Parola di Dio a cui ricorrere nei momenti difficili. Non c’erano parole di conforto, incoraggiamento o guida date da Dio, nessuna promessa di un futuro migliore o di un Redentore a venire. Eppure Giobbe conosceva e credeva in Dio e aveva una grande speranza di redenzione alla fine.

Giovanni Greco
14 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


La sofferenza cristiana
Il segno distintivo della vicinanza del Cristo ai sofferenti è il suo atteggiamento nei confronti dei lebbrosi. Essi erano non solo dei malati ma degli scomunicati. Secondo le prescrizioni ufficiali della legge biblica dovevano vivere ai margini delle città, isolati dal loro passato e da ogni affetto; dovevano segnalare la loro presenza qualora sulla loro strada si fosse presentata una persona sana.

Stefano De Cario
13 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Vai avanti!
Sono sempre stata una ragazza fortunata: bell’aspetto, prima della classe, nessun problema economico, tanti amici, buona famiglia e in salute. Eppure, quando una preziosa amica iniziò a parlarmi di Gesù, mi accorsi di essere mancante in qualcosa. Durante la meditazione di un libricino che mi aveva prestato, avvertii un senso di pace e amore tale da parte di Dio da avere chiaro che per me era arrivato il momento di smettere di essere “la reginetta del ballo” perché c’era tanto

Elena Borrelli
12 ott 2025Tempo di lettura: 1 min
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