Fede come un monte
- Stefania Galano

- 18 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Come Gerusalemme è circondata dai monti, così l’Eterno sta intorno al suo popolo, ora e per sempre” - Salmo 125:2

Se osserviamo su una cartina geografica la città di Gerusalemme, essa ci appare in una posizione privilegiata. Sorge, infatti, in mezzo alle montagne. Come si legge dal verso di oggi, la sua posizione, circondata dai monti, era ed è figura di protezione. Enormi e invalicabili monti risultano vantaggiosi soprattutto nella difesa del luogo eletto. Il monte trasmette una sensazione di sicurezza, perché facilita la difesa dall’alto. L’autore del verso fa un paragone con il Signore: l’Eterno rende stabili i suoi fedeli, li circonda proteggendoli, come i monti che circondano Gerusalemme. Com’è stabile il monte Sion, così anche chi confida nel Signore non vacillerà, ma vivrà in eterno. Il confronto del Signore con le montagne è per farci comprendere quanto è grande e forte il Suo amore per noi. Le montagne sfidano il vento, la pioggia e resistono nel tempo, allo stesso modo l’amore di Dio per noi: nonostante continuiamo a vacillare con le nostre debolezze, Lui non cambia idea. Tuttavia, il paragone dei monti che circondano Gerusalemme non è del tutto calzante all’azione di Dio, perché la città lungo la storia ha subito vari attacchi e invasioni da parte di eserciti stranieri. Questo spinge alla seguente riflessione: la vera e assoluta sicurezza non è tanto quella materiale, che non è garanzia assoluta, ma quella che dà il Signore. Solo la fede in Dio dà stabilità incrollabile all’uomo.
Stefania Galano



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