Una soluzione c'è
- Ilaria Di Vaio

- 22 feb
- Tempo di lettura: 1 min

Negli ultimi capitoli del libro dei giudici, partendo dal 19, è riportata una delle storie più oscure e violente annoverate nella Bibbia. Per salvarsi da alcuni uomini malvagi e perversi, un Levita, protagonista del racconto, consegna loro la sua concubina, che dopo essere stata violentata tutta la notte, muore. L’uomo, indignato, taglia il corpo della donna in dodici pezzi e li invia alle tribù di Israele per denunciare le atrocità. Le tribù, sconvolte, chiedono giustizia. Questo racconto, scomodo e poco discusso, non è molto diverso dai racconti che la cronaca ci offre ogni giorno. Questo perché, come scritto nel verso 25 del capitolo 21: “In quel tempo in Israele non c’era re; ognuno faceva quello che gli pareva meglio”. Esattamente come oggi. La Bibbia è attuale e ci aiuta a capire e risolvere ogni circostanza che ci troviamo a fronteggiare. Se teniamo il Re dei re, ovvero Dio, al di fuori della nostra esistenza, della nostra ordinarietà, non potremmo aspettarci niente di meglio che violenze perpetuarsi in maniera sempre più sadica e cruenta. Questo perché il cuore dell’uomo è insanabilmente maligno. Ma la Bibbia racconta di speranza e di soluzioni. Sì! Perché Dio dice in Ezechiele 36:26 che sostituirà il nostro cuore di pietra con un cuore di carne. Per ricevere un cuore di carne, non serve sforzarsi di cambiare: serve arrendersi. È Lui che trasforma, non noi. Oggi chiediGli di cambiare il tuo cuore!
Ilaria Di Vaio
🕮 La Bibbia in un Anno: Numeri 7 // Marco 4:21-41



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