Una perfetta sconosciuta
- Maria Cacciapuoti

- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min

È una mattina molto fredda quella che mi appresto ad affrontare. Mi preparo in fretta e scendo per recarmi in ospedale per sostenere alcuni esami di routine. Sono seduta nella sala d’attesa già da qualche minuto attendendo il mio turno, quando i miei occhi si soffermano a guardare una giovane donna anch’essa in attesa di essere chiamata. I suoi occhi mi parlano di paura, scoraggiamento e profonda tristezza, così mi ricordo di questo verso della Parola di Dio e mi faccio coraggio avvicinandomi a lei. Con amore mi presento e cerco di instaurare un dialogo con lei. Subito dopo, chiedo allo Spirito Santo di aiutarmi a rassicurarla e vincendo la timidezza le chiedo di poter pregare per lei. Quella donna accetta con gioia la mia richiesta e dopo aver pregato il Signore di proteggerla e di guidarla in questa dura prova, ci salutiamo. Decido di non fermarmi lì, ma con coraggio chiedo di scambiarci i numeri di telefono così da non perderci di vista. Da quel giorno mi capita spesso di contattarla e di parlarle di Gesù, e ogni volta che lo faccio ringrazio Dio per avermi spinto oltre i miei limiti quella mattina e di avermi donato la possibilità di diffondere il Suo amore e la Sua Grazia infinita ad una perfetta sconosciuta.
Maria Cacciapuoti
🕮 La Bibbia in un Anno: 2 Samuele 15-16 // Luca 20:27-47



Commenti