Un santo dono per due
- Antonio Morra

- 10 feb
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Oggi si fa un gran parlare di sessualità. Se fino a qualche anno fa la sessualità era un tabù e i giovani cercavano di soddisfare in modi “clandestini” la propria curiosità, oggi la tendenza sembra essere opposta: tante informazioni e altrettante disinformazioni, un bombardamento anche ideologico che ha generato più confusione che chiarezza. Ma cosa dicono le Scritture? Nella visione biblica, il matrimonio è il contesto sicuro e sacro in cui l’intimità sessuale può essere vissuta secondo il disegno di Dio. È un legame che riflette l’amore fedele, profondo e incondizionato che Dio ha per noi. Condividere il proprio corpo significa anche condividere una parte dell’anima, un dono prezioso che deve essere protetto con cura, rispetto e amore autentico. Nel matrimonio, questa unione diventa un atto di adorazione a Dio, un’espressione di fiducia e dedizione reciproca. È qui che l’intimità sessuale trova il suo significato più alto: non solo un piacere fisico, ma un modo per celebrare la connessione spirituale ed emotiva tra due persone che si sono impegnate a camminare insieme nella vita secondo i principi divini. Non puoi entrare in un luogo sacro come l’anima di una persona senza impegnarti a custodirne le profondità più intime per sempre. Onora la connessione speciale che nasce nei momenti di intimità. Custodisci questo dono come Dio lo ha inteso: con amore, responsabilità e santità.
Antonio Morra
🕮 La Bibbia in un Anno: Levitico 10-12 // Matteo 26:1-19



amen alleluia