Smettiamo di pensare a modo nostro
- Tina Caturano

- 30 gen
- Tempo di lettura: 1 min

Nel verso del giorno l’apostolo Giacomo ci interroga con forza. Ci invita a guardare dentro, là dove nascono conflitti e divisioni. Le passioni disordinate, l’egoismo, il desiderio di possesso, generano lotte. Purtroppo, tutto questo si verifica, talvolta, anche nella chiesa di Cristo. Negli ultimi tempi, infatti, vediamo che molti stanno abbandonando la chiesa di appartenenza per motivi futili o perché si punta a realizzare quello che si desidera, a fare le cose a modo proprio. Assecondando (più o meno coscientemente) questi atteggiamenti egoistici, ci si si priva dell’influenza benefica dello Spirito Santo. Tutto ciò è lontano dal cuore di Dio. Il Signore, con il verso che ho scelto oggi, riprende la chiesa affinché non ci siano contese fra noi. Che sia glorificato solo il nome del nostro Signore Gesù Cristo perché è a Lui che appartiene il potere, l’onore e la gloria in eterno. Possiamo resistere a comportamenti egoisti o divisivi controllando i nostri pensieri. Solo quando lasciamo che Dio purifichi i nostri desideri possiamo vivere in pace con gli altri e costruire relazioni autentiche e libere. Una chiesa unita nella visione riflette il cuore di Cristo. “Abbiano tutti un solo cuore e una sola anima” (Atti 4:32). La chiesa è famiglia, non dimentichiamolo mai.
Tina Caturano
🕮 La Bibbia in un Anno: Esodo 22-24 // Matteo 20:17-34



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