Principi per crescere (Pt. 1)


IL PRINCIPIO DEL CAMBIAMENTO. Nel mondo non c’è niente di più costante del cambiamento. Ecco perché bisogna partire da questo principio. Cambiano le stagioni, i governi, il valore della moneta, le persone. Il mondo intero sta cambiando. Del resto, ci sono 2 tipi di attività/imprese/chiese: quelle che stanno cambiando e quelle che stanno morendo. Attenzione, non si parla di cambiare l’essenza ma la forma, i metodi e il sistema. Voglio raccontarti una storia: due amici si fermano per una “pausa pranzo”; il primo amico apre il suo cestino ed esclama felice: “Wow, che bello, mia moglie mi ha preparato il mio pasto preferito, la pasta!”; il secondo amico apre il suo cestino ed esclama tristemente: “Non è possibile, ancora la trippa! È la terza volta questa settimana”. Così, il primo amico gli consiglia di parlare con sua moglie e chiederle di preparare un pranzo differente, ma l’amico gli risponde: “Io non ho moglie, il pranzo me lo preparo da solo tutti i giorni”. Morale della storia: molte volte vorremmo vedere qualcosa di diverso, vorremmo che la chiesa (o un nostro progetto) crescesse, ma allo stesso tempo scegliamo di non cambiare e di restare gli stessi. Il famoso fisico Albert Einstein disse: “È una pazzia pensare di poter ottenere un risultato differente continuando a fare sempre le stesse cose”. È una pazzia pensare di poter cambiare la nostra chiesa continuando ad essere le stesse persone: se io non cambio, nulla cambia!
Sergio Hornung
🕮 La Bibbia in un Anno: Proverbi 28-29 // 2 Corinzi 7



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