Non voglio dimenticare
- Stefano De Cario

- 27 gen
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Si narra che John Gordon, generale degli Stati Uniti, aveva proposto la sua candidatura al senato. Quando però il suo nome doveva essere posto nella lista dei candidati, fra gli uomini influenti del comitato elettorale del suo partito si trovò un suo ex commilitone. Per divergenze sorte in passato fra loro, e che avevano dato origine a diverbi e rancori fra i due, era ora chiaro che il generale non poteva aspettarsi dall’altro un voto favorevole alla sua candidatura. Tuttavia, quando era in corso la votazione decisiva, l’ufficiale guardò il generale Gordon seduto in prima fila sul podio. Il suo sguardo si posò su una cicatrice sul volto di lui, segno del suo coraggio e dei dolori sofferti quando, in una battaglia, aveva messo in pericolo la propria vita. L’ufficiale si sentì colpito nella coscienza. Vedendo la cicatrice dell’uomo che aveva combattuto al suo fianco, commosso, esclamò: “Io non posso essere contro di lui; avevo dimenticato le sue ferite”.
Quante volte dimentichiamo le ferite che il nostro Salvatore con pazienza ha sopportato per te e me sulla Croce?
La Sua fronte fu punta dalla corona di spine, i chiodi trafissero le Sue mani e i Suoi piedi ed una lancia gli trapassò il fianco. Voglia farci Iddio grazia di non dover mai dire nella nostra vita: “Ho dimenticato le Sue ferite!”.
Stefano De Cario
🕮 La Bibbia in un Anno: Esodo 13-15 // Matteo 19:1-15



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