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Vagabondo che son io
“Vagabondo che son io” cantava un noto gruppo musicale italiano. Ammettilo, quante volte hai cantato sorridendo la strofa che dice: “soldi in tasca non ne ho”? Io di sicuro un centinaio di volte. Ogni volta che la canto mi riporta alla mente la scena di Pietro e Giovanni salendo verso il tempio. Chissà se Pietro stava cantando proprio questa canzone prima di arrivare dall’uomo zoppo alla porta del tempio (ovviamente no, ma il senso è quello).

Tommaso Marfella
1 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


Siamo osservati
Chi è il nemico numero uno di Dio? “Il diavolo” in molti risponderebbero. E se ti dicessi che a volte il nemico numero siamo noi?! Non intendo noi uomini in generale ma proprio noi cristiani. Chi è già convertito sa bene che tutti noi inciampiamo, sebbene miriamo alla sanità, ma chi non lo è ci guarda in modo molto più critico. Capita a tutti di sentire commenti del tipo: “ma proprio lui che va in chiesa fa/dice questo?“

Elena Borrelli
30 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


Riconoscenza contagiosa
È meraviglioso potersi svegliare la mattina e dire alla nostra anima: benedici il Signore e non dimenticare i suoi benefici. Tuttavia, è ancor più bello durante il corso del giorno, poter esternare agli altri questa gioia incommensurabile che supera qualsiasi condizione e difficoltà che stiamo attraversando. Il salmista Davide era proprio determinato a non deludere il Signore tanto che esortava la propria anima a non dimenticare nessuno dei suoi benefici! Non solo, nel salmo

Stefano De Cario
29 nov 2025Tempo di lettura: 1 min
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