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Riconoscenza contagiosa

  • Immagine del redattore: Stefano De Cario
    Stefano De Cario
  • 29 nov 2025
  • Tempo di lettura: 1 min
“Benedici, anima mia il Signore; e tutto quello ch’è in me, benedica il suo santo nome” - Salmo 103:1-5
Immagine condivisibile con Salmo 103:1-5
Speranza per ogni casa | 29/11/2025

È meraviglioso potersi svegliare la mattina e dire alla nostra anima: benedici il Signore e non dimenticare i suoi benefici. Tuttavia, è ancor più bello durante il corso del giorno, poter esternare agli altri questa gioia incommensurabile che supera qualsiasi condizione e difficoltà che stiamo attraversando. Il salmista Davide era proprio determinato a non deludere il Signore tanto che esortava la propria anima a non dimenticare nessuno dei suoi benefici! Non solo, nel salmo 34:2 ha scritto: “Io mi glorierò nel Signore; gli umili l’udranno e si rallegreranno”. Ma chi erano questi umili? Erano quelli che, come Davide, vivevano momenti difficili. Ma perché dovevano rallegrarsi nel sentire le lodi di Davide? Perché la loro fede ne sarebbe uscita fortifica, quando avrebbe raccontato loro l’aiuto che aveva ricevuto da Dio nel terrore, nella disgrazia, nella fame, nell’afflizione, dalla malvagità dei cattivi. A volte penso che, se i cristiani lodassero di più Dio, sarebbero più credibili agli occhi del mondo. Esprimi dunque con franchezza e apertamente la tua riconoscenza a Dio: il tuo esempio potrà incoraggiare altri a passare dal dubbio e dallo scoraggiamento alla fede in Dio che in alcuni momenti non riescono a scorgere. Sia la tua lode e la tua riconoscenza un aiuto per chi ti ascolta.

Stefano De Cario

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