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Una preghiera al Padre
Parole universalmente conosciute. Da molti sono pronunciate con il cuore, perché ne afferrano l’importante significato. Altrettanti, però, sono quelli che non ne colgono l’essenza, ripetendole meccanicamente. Esse non si riferiscono a una generica unione fra il Creatore e una creatura qualsiasi, bensì a un rapporto che va oltre una semplice conoscenza, ma che potrebbe ben definirsi familiare, cioè quello tra un padre e i suoi figli.

Stefano De Cario
16 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


Un solo Dio
Nella storia dell’umanità, soprattutto nei secoli precedenti alla diffusione del cristianesimo, ogni popolo aveva un suo dio, o dei. Questi avevano sembianze d’uomo, di animali o miste. Per adorarli, i vari popoli creavano per lo più delle statue a loro immagine. Nell’antico testamento ne troviamo diverse testimonianze con tanto di avvertimenti a confidare nell’unico vero Dio e abbandonare tale idolatria. Ad oggi che senso ha parlare di idolatria?

Elena Borrelli
15 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


Non scendere a patti (Pt. 4)
La quarta proposta del faraone fu questa: «Va bene, andate via dall’Egitto, allontanatevi e portate con voi i vostri figli, ma lasciate qui il bestiame». A questo punto molti avrebbero accettato e finalmente chiuso la trattativa. Non Mosè: «Il bestiame non possiamo lasciarlo in Egitto perché con esso dobbiamo offrire sacrifici a Dio». Se Mosè è riuscito a dire “NO”, anche tu puoi dire “NO” al compromesso! Non pensare di essere inferiore a Mosè. Noi come lui, siamo sacerdoti,

Marco Palma
14 dic 2025Tempo di lettura: 1 min
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