Vivere per le Sue priorità
- Raffaele Manco

- 16 apr 2025
- Tempo di lettura: 2 min
“Ma Dio gli disse: «Stolto, questa notte stessa l'anima tua ti sarà ridomandata; e quello che hai preparato, di chi sarà?»" - Luca 2:20

Le parole del versetto sono rivolte ad un uomo che viveva soltanto per soddisfare il suo ego. Siccome il suo lavoro aveva prodotto in modo abbondante, ragionava fra sé, dicendo all’anima sua di costruire dei depositi più grandi e di godere i suoi innumerevoli beni, che, a suo dire, gli sarebbero durati molti anni. Questo ci porta a considerare almeno due cose:
la nostra anima è eterna ma solo Dio conosce quanti giorni vivremo su questa terra e ci chiama a viverli con saggezza avendo come priorità la ricerca del Suo regno;
la parola di Dio è eterna. È fondamentale per Lui che conduciamo la nostra esistenza in fede e ubbidienza ad essa che produce in noi un benessere perenne.
Quando Paolo e Sila portarono a Berea il messaggio della salvezza dell’anima e le sue implicazioni eterne, all’ascolto della parola di Dio le persone ebbero un atteggiamento saggio e dall’animo nobile: “Or questi (di Berea) erano di sentimenti più nobili di quelli di Tessalonica, perché ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stavano così” (Atti 17:11).
Caro lettore, fai proprio così di fronte alla Parola di Dio. Non limitarti solo ad ascoltarla ma leggila tu stesso, esaminala, prega che lo Spirito Santo ti illumini e ti riveli personalmente quale è la volontà di Dio per te ora: è in gioco il benessere della tua anima e, con essa, dove e come spenderai la tua eternità.
Raffaele Manco



Commenti