Un saluto speciale!
- Giovanni Greco

- 10 giu 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Grazia a voi e pace da Dio, nostro Padre, e dal Signore Gesù Cristo.” - Efesini 1:2

Ci sono vari modi di salutarsi. Ad esempio, da siciliano posso dirvi come un giovane saluta una persona anziana quando la incontra: “assabbinidica”. Che cosa vuol dire? “Ca lu Signuri t’abbinirici” (Che Dio ti benedica). Cosa c’è di speciale nel saluto che Paolo fa in questo verso di Efesini? Il normale saluto di quel tempo in greco era “Rallegratevi” (Chaire); in ebraico, “Pace” (Shalom). Questo nuovo saluto reca in sé la poesia – il canto della redenzione. Il saluto cristiano “Grazia e Pace” ci ricorda come funziona il Vangelo. La Grazia arriva per prima e, mentre riempie le nostre vite attraverso lo Spirito Santo, porta Shalom - Pace, riconciliazione, integrità. Si tratta di un Grande Saluto Cristiano! Non c’era mai stato niente di simile prima nel mondo. “Grazia e Pace” ha permesso a migliaia di persone di innalzare Dio anche quando il mondo crolla. È ciò che abbiamo da offrire agli altri, un saluto nuovo di zecca che proviene da un altro mondo. Tutti quelli che desiderano realizzarlo veramente possono ottenerlo attraverso Gesù Cristo. In questo saluto speciale è racchiuso tutto il piano di salvezza e, come cristiani, siamo in dovere di impattare chiunque incontriamo sulla nostra strada con “Grazia e Pace”.
Giovanni Greco



Commenti