Un'accecante gelosia
- Maria Cacciapuoti

- 24 nov 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Essi lo videro da lontano e, prima che egli fosse vicino a loro, complottarono per ucciderlo” - Genesi 37:18

La storia di Giuseppe è da sempre una delle mie preferite. Tra le tante altre, questa storia ci parla di gelosia. I fratelli di Giuseppe erano gelosi di lui. Un giorno, lo videro da lontano e iniziarono a farsi travolgere da questo sentimento. Escogitarono insieme di gettarlo in un pozzo e farlo morire, ma poi decisero di venderlo ad un gruppo di Madianiti. Solo alla fine di questa storia quegli uomini capirono che la loro malvagità servì a fare del bene. Questa storia mi ricorda un episodio accaduto un po' di tempo fa. In quel periodo avevo legato molto con un’amica. Eravamo praticamente inseparabili, l’una era diventata il sostegno dell’altra. Poi accadde qualcosa di inaspettato: una terza amica subentrò nella nostra amicizia. Questa persona iniziò a legare molto con la mia amica al punto da far nascere in me una forte gelosia. Non me ne resi conto fino a quando un’altra persona non me lo fece notare. Fui smascherata ma allo stesso tempo liberata, come se un grosso peso mi venisse tolto dal cuore. I miei occhi si aprirono e mi sentii sollevata. La gelosia è un sentimento che parte dall’idea che ciò che hai di più caro lo potresti, da un momento all’altro, perdere. Essa si lega al concetto di possessività, alla possibile perdita di ciò che si ritiene proprio. Facciamo attenzione, la gelosia non fa altro che accecare la nostra mente, e solo Dio è in grado di estirparla alla radice.
Maria Cacciapuoti



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