Strumenti di Dio
- Giovanni Greco

- 27 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Potremmo forse trovare un uomo pari a questo, in cui sia lo Spirito di Dio?” - Genesi 41:38

Nel libro della Genesi troviamo l’interessante storia di Giuseppe, figlio di Giacobbe. Dio si è servito di Giuseppe per convincere gli uomini a riconoscere il Suo Spirito, e che Egli opera nei Suoi servitori e nel mondo (v. 38). Il faraone e gli altri funzionari governativi non avevano una comprensione dello Spirito di Dio e delle Sue opere superiori a quelle di qualsiasi altro. Tuttavia, essi credevano in una cosa: ci voleva un potere soprannaturale per consentire a Giuseppe di interpretare i sogni. Di conseguenza, il faraone non poté fare altro che riconoscere che lo Spirito di Dio abitava in Giuseppe. Vedete, Dio ha il potere di usare i Suoi servitori come vuole. Nel caso di Giuseppe, si trattava di servire Dio e gli uomini, salvando l’Egitto e Israele dalla devastazione totale. Nel nostro caso, potrebbe trattarsi semplicemente di aiutare persone sparse qua e là mentre lo serviamo. Ad ogni modo qualunque sia la nostra chiamata nella vita, dobbiamo permettere a Dio di usarci. Per essere uno strumento nelle Sue mani, dobbiamo credergli, obbedirgli e seguirlo con tutto il nostro cuore. Allora saremo disponibili affinché Egli possa adoperarci e lo farà sicuramente: Dio riverserà il Suo potere nelle nostre vite, usandoci per aiutare e rialzare un mondo perduto e morente. Dio ci chiamerà e ci utilizzerà se solo daremo a Lui la nostra vita, proprio come fece Giuseppe.
Giovanni Greco



Commenti