Sotto la mano di Dio
- Giovanni Greco

- 26 lug
- Tempo di lettura: 1 min

Pietro ci invita a una scelta chiara: “Umiliatevi sotto la potente mano di Dio.” Non è una umiliazione forzata. È una resa volontaria, un riconoscere chi siamo davanti a Dio. La mano di Dio è potente. È la mano che guida, che protegge, che corregge. Sottomettersi a Lui non significa perdere dignità. Significa trovare il nostro vero posto: creature amate, salvate per grazia. Sotto la mano di Dio impariamo la pazienza. Impariamo a fidarci dei Suoi tempi. “Affinché Egli vi innalzi a suo tempo.” Non al nostro tempo, non secondo i nostri progetti, ma secondo la Sua perfetta saggezza. Umiliarsi non è facile. Tutto in noi tende a voler controllare, a voler emergere, a voler decidere. Ma chi si umilia sotto la mano di Dio scopre la vera libertà: lasciare a Lui il compito di guidare e innalzare. Dio non dimentica chi si fida di Lui. Non lascia nella polvere chi si piega con cuore sincero. A Suo tempo, non un momento prima, né un momento dopo, Egli innalza. Oggi scegli di stare sotto la Sua mano. Piega il cuore davanti a Lui. Rinuncia alla tua forza e ricevi la Sua. E confida: Dio sa quando è il tempo giusto per innalzarti.
Giovanni Greco
🕮 La Bibbia in un Anno: Salmi 47-49 // Atti 26



Commenti