Soddisfazione e impazienza
- Guy-GLA

- 10 lug
- Tempo di lettura: 1 min

L’appagarsi davvero non è semplice come trovare un McDonald’s e procurarsi un hamburger, e non è come andare dal fruttivendolo e acquistare un chilo di arance. Essere appagati significa essere soddisfatti. Spesso crediamo che ci sentiremo completamente appagati solo quando riusciremo a raggiungere un obiettivo come trovare l’amore della nostra vita, un lavoro che amiamo, degli amici da frequentare. Il più delle volte non abbiamo chiaro però come perseguire questi obbiettivi. È come se ci trovassimo davanti a una montagna: sappiamo cosa vogliamo a tutti i costi, arrivare su quella vetta, ma non mettiamo in conto che la scalata ci costerà tutto quello che abbiamo. Sapete, per raggiungere la vetta, dobbiamo seguire Dio e ciò che Lui ha messo nel nostro cuore. Non sarà facile, perché più saliamo, e più ci avviciniamo alla vetta, più sarà alto il prezzo da pagare. Più alto è il prezzo, più ha valore il premio che afferriamo! Ma, paradossalmente, l’appagamento non arriva quando afferriamo il premio, l’appagamento si assapora durante la scalata. Ciò che distrugge l’essere appagati è infatti l’impazienza. Purtroppo, chi è impaziente non riesce a essere soddisfatto di ciò che ha davanti, perché guarda sempre ciò che ora non ha, e non vede in realtà quante vette ha superato per arrivare fino a quel momento. Dio ti dice piuttosto di rallegrarti e non sentirti impaziente, perché Egli appagherà i desideri del tuo cuore al tempo giusto.
Gaetano Sottile
🕮 La Bibbia in un Anno: Salmi 1-3 // Atti 16:1-15



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