Pollice verde
- Carmelo Orlando

- 7 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Perché siete in ansietà intorno al vestire? Considerate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano”- Matteo 6:28

La scorsa estate mi hanno regalato una splendida orchidea, questo fiore è considerato uno dei più difficili da curare. Rimango, per questo, stupito di come la mia piccola piantina abbia trovato il giusto angolo nella casa e abbia ancora i suoi fiori nonostante le rigide temperature invernali. Certamente non gli faccio mancare l’acqua quando ne ha bisogno ma, per il resto, fa tutto da sé. Come avrete capito, non sono un tipo da “pollice verde”. Generalmente, le piante che mi passano tra le mani non resistono a lungo. Dio, invece, ha il “pollice verde”. Gesù ci mostra la bellezza e l’equilibrio naturale di un giglio, che, anche senza cura, cresce e diventa meraviglioso. Ora, se Dio provvede splendore ad un così fragile fiore, perché dovrebbe abbandonare le nostre vite nel deserto di questo mondo? Gesù ci dice chiaramente che Dio provvede agli uomini più di quanto provvede ai gigli. Per Dio tu non vali meno del giglio. Sta a te accettare le sue amorevoli e attente cure. Prega con me: Padre del cielo, grazie perché ti ricordi di me, voglio ricevere le tue cure, voglio la vita che viene dalle tue acque, dammi Gesù per far germogliare la vita in me. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.
Carmelo Orlando



Commenti