Perdonare di cuore
- Giovanni Greco

- 21 mag
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Gesù conclude la parabola del servo spietato con parole molto chiare. Non basta dire di perdonare, o farlo solo in apparenza. Dobbiamo perdonare di cuore. “Se ciascuno di voi non perdona di cuore”. Il perdono vero nasce dal cuore. Non è un semplice atto esteriore, non è una formalità. È una decisione profonda che libera l’altro e libera anche noi stessi. Dio ci ha perdonati a caro prezzo. Non ci ha perdonati con leggerezza, ma attraverso il sacrificio di Cristo sulla croce. Se abbiamo ricevuto un perdono così grande, come possiamo rifiutare di perdonare chi ci ha offeso? La parabola ci insegna che chi non perdona mostra di non aver davvero capito il perdono ricevuto da Dio. Anche se il torto subìto è reale e doloroso, esso non è nulla in confronto al debito che Dio ha cancellato per noi. “Il Padre mio celeste farà lo stesso a voi”. Il perdono che riceviamo da Dio e quello che concediamo agli altri sono strettamente collegati. Un cuore che trattiene rancore chiude la porta alla grazia. Oggi chiediti: sto perdonando di cuore? Oppure custodisco ancora amarezza, risentimento, desiderio di vendetta? Chiediamo a Dio un cuore simile al Suo: pronto a perdonare, lento all’ira, ricco in misericordia. Chi perdona di cuore sperimenta la vera libertà e cammina nella luce del Vangelo.
Giovanni Greco
🕮 La Bibbia in un Anno: 1 Cronache 3-5 // Giovanni 8:1-20



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