top of page

Non sei ultimo

  • Immagine del redattore: Daniela Urizio
    Daniela Urizio
  • 23 lug 2025
  • Tempo di lettura: 1 min
“Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi». - Matteo 20:16
Immagine condivisibile con Matteo 20:16
Speranza per ogni casa | 24/07/2025

Con la parabola dei lavoratori delle diverse ore, il Signore sovverte l’idea umana del “più lavori più meriti“. La Sua Parola, infatti, ci insegna che, nella Sua in- finita grazia, il Signore: chiama tutti, a tutte le ore, in ogni situazione. Così, il tuo sguardo sia rivolto al Signore e al lavoro che ha affidato a te, non a quello di un tuo fratello! Se pensi di aver lavorato più a lungo di tuo fratello, il Signore ti insegna che non è per i tuoi sforzi che vai in cielo. La ricompensa viene non dalle opere giuste che fai, ma dalla fede nell’unica Opera perfetta ed eterna di Gesù, nostro Signore e Salvatore, sulla Croce. Se al contrario ti senti abbattuto, perché hai lavorato meno intensamente di tuo fratello, sappi che Dio ti ama per ciò che sei, ti raggiunge ugualmente e ricevi per fede! Quindi, una volta accettata la chiamata nella vigna celeste, concentra l’attenzione: 1) sul Signore. Non sei tu operaio che sei andato a chiedere il lavoro nella vigna, ma sei stato cercato dal “Padrone”, il Signore. Eri senza speranza, nullafacente, non avevi possibilità per le tue abilità di trovare lavoro, ma la grazia di Dio ti ha raggiunto trovandotene uno, quello giusto per te; 2) sulla tua missione, sul tuo lavoro nel campo del Signore e fallo bene, sapendo che riceverai una meravigliosa ricompensa

Daniela Urizio

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page