Non scendere a patti (Pt. 3)
- Marco Palma

- 13 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min
«Noi andremo con i nostri bambini e con i nostri vecchi, con i nostri figli e con le nostre figlie; andremo con le nostre greggi e con i nostri armenti, perché dobbiamo celebrare una festa al SIGNORE». - Esodo 10:9

Incassato anche il secondo rifiuto di Mosè, la terza condizione del faraone fu questa: «Volete andare via? Volete andare molto lontano? Andate pure, ma lasciate i vostri figli qui in Egitto». «NO, I NOSTRI FIGLI VERRANNO CON NOI!» Fu la risposta di Mosè. Qui c‘è poco su cui riflettere: non c’è fallimento più grande di lasciare questa terra avendo ancora i nostri figli in Egitto! I figli sono la nostra eredità, la cosa più preziosa che abbiamo sulla terra, non possiamo arrenderci facilmente. Non possiamo permettere, come genitori, che il dono che Dio ci ha affidato diventi un fallimento, piuttosto i nostri figli serviranno Dio con noi! Nessuno dice che sia semplice, a volte sono loro stessi a voler restare in Egitto, a non voler venire in chiesa, perché attirati da ciò che il mondo gli propone. Come genitori però abbiamo l’autorità per decidere ciò che è meglio per loro e non c’è niente meglio di Dio. I nostri ragazzi penseranno di essere abbastanza maturi da scegliere da soli ma finché saranno sotto il nostro tetto è nostro compito essere genitori e non amici, indirizzarli alla salvezza e alla santificazione. Un giorno, ci saranno grati per questo. Non arrenderti, prega incessantemente! Quanto vale tuo figlio? Hai una cifra per quantificarlo? No, perché non ha prezzo. Non sperperare il dono di Dio!
Marco Palma



Commenti