Non lasciarti intimidire
- Elena Borrelli

- 27 feb 2025
- Tempo di lettura: 1 min
"Ma, vedendo il vento, ebbe paura e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!»" - Matteo 14:30

Nel contesto dei versi riportati, Pietro riesce in una cosa incredibile, camminare sulle acque, ma solo finché ha lo sguardo fisso su Gesù. Appena lo distoglie però, inizia a vedere la tempesta, la riva lontana, il mare agitato, affondando così tra le onde. Pietro commette due errori che spesso facciamo anche noi: 1) non comprendere che non poteva fallire perché ciò che stava facendo di straordinario non era merito suo ma di Gesù; 2) distogliere lo sguardo dal maestro, ed è lì che si fa sopraffare dal pessimismo di non farcela. Questo passaggio della scrittura è ricco di simbolismi ma la cosa su cui vale la pena riflettere è soprattutto questa: le circostanze intorno a noi possono essere le più terribili ma finché abbiamo lo sguardo fisso su Gesù, potremmo affrontarle in un modo straordinario. Il vento non si era innalzato all'improvviso, il mare non si era agitato tutto di un tratto, la costa non si era allontanata. Tutto questo c'era già quando Pietro camminava sulle acque, ma fin quando guardava Gesù direttamente negli occhi tutto ciò non era un problema, lo è diventato nel momento in cui ha iniziato a guardarsi intorno. Non facciamo lo stesso errore, soprattutto quando vogliamo portare avanti un progetto, ci saranno tanti motivi per scoraggiarci ma se quel progetto è benedetto da Dio e abbiamo la convinzione che Gesù sia con noi, potremmo affrontare tutto in modo straordinario!
Elena Borrelli



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