Lamentati, sì ma...
- Gioele Irollo

- 23 mar 2025
- Tempo di lettura: 2 min
“gettando su di lui ogni preoccupazione, perché Egli ha cura di voi”. - 1 Pietro 5:7

Una mia collega vantava un metodo, a detta sua infallibile, per risolvere i problemi sul lavoro: lamentarsi. Secondo la sua teoria, qualcuno che aveva già affrontato quella problematica di cui si lamentava, l’avrebbe potuta ascoltare per poi poterla aiutare. Questo metodo, anche se stravagante, portava buoni risultati: c’era un bel gruppo di colleghi che si aiutava a vicenda. Altri, purtroppo, erano meno propensi ad offrire il loro aiuto.
Quante volte è capitato di aprirci con qualcuno, di “lamentarci” rivelando qualcosa che ci preoccupava o una difficoltà e dall’altro lato ci siamo trovati un muro fatto di silenzio o peggio ancora, parole che mettevano ancora di più il coltello nella piaga, per poi tornare a casa sentendoci peggio di prima.
Lamentarsi o meglio, esporre le proprie preoccupazioni è una buona chiave di risoluzione, ma va data nelle mani giuste!
Rivela i pensieri che più pesano sulla tua testa a chi è realmente interessato a risolverli insieme a te e ti dirò di più, c’è chi intende portarli al posto tuo per farti sentire leggero come una piuma.
Gesù ha dato tutto se stesso per salvare la tua vita e vuole anche occuparsi dei tuoi problemi quotidiani. Prega, raccontagli le tue giornate, incluse le tue difficoltà e preoccupazioni e chiediGli con piena fiducia di occuparsene Lui per te. Non mancherà dal farlo!
Sai, i colleghi di lavoro non sempre sapevano risolvere i problemi che si presentavano, Gesù, invece, non solo è in grado di risolvere tutti i tuoi problemi, LUI È LA SOLUZIONE ai tuoi problemi.
Affidati a Lui e con gli altri non avrai più da lamentarti.
Gioele Irollo



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