La vera adorazione
- Nicola Andrea Scorsone

- 15 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Non ti farai alcuna immagine... Non ti prostrerai davanti a loro e non le servirai, perché io... sono un Dio geloso...” . - Esodo 20:4-6

L’adorazione è il forte sentimento di amore provato dal credente verso Dio. Dal latino adorare, la parola è composta da “ad”, aggettivo rafforzativo che ne accrescere l’intensità espressiva, e da “orare” pregare. Quindi, adorare = pregare con forza. Nell’adorazione il credente si eleva a Dio con amore e coscientemente con un atto di volontà. Infatti, Gesù, in Marco 12:30, insegnava: “Ama dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la mente tua, e con tutta la forza tua”. Cioè, amare con tutto se stessi. L’adorazione rappresenta il “cuore”, il centro di qualsiasi culto. Per quanto riguarda l’amore, si può amare Dio e gli uomini, anche se in primis Dio. L’adorazione invece è dovuta solo a Dio. Adorare altri, equivale ad essere idolatri. Il centro e il fondamento dell’adorazione è Gesù Cristo, legata alla Sua passione, che i simboli del pane e del vino ricordano vivamente. Il “culto”, questo profondo sentimento di devozione, spiritualmente è dovuto solamente a Dio. E ancora, in Giovanni 4:20-24, leggiamo: “i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità... Dio è Spirito; e quelli che l’adorano, bisogna (non facoltativo) che l’adorino in spirito e verità».” Tu stai vivendo la vera adorazione?
Nicola Andrea Scorsone



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