La sua amata creatura
- Naomi Giordano

- 29 mag 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Prima che io ti avessi formato nel grembo di tua madre, io ti ho conosciuto” - Geremia 1:5

Come gli uccelli per vivere dipendono dal cielo, le creature marine dal mare e il bestiame dalla terra, l'uomo dipende da Dio. La creatura è soggetta all'ambiente che la ospita e noi, essendo creazione dei Suoi pensieri, frutto del Suo immenso amore, respiro del Suo alito di vita, siamo collegati a Dio da un amore eterno. Un amore che per essere ripristinato (dopo l'allontanamento dovuto al peccato dell'uomo) è costato il sangue di Dio stesso: la Croce, il nuovo arcobaleno, il nuovo patto che ristabilisce la pace tra la creatura e il Creatore. Dopo ogni tempesta c'è l'arcobaleno di grazia che ci ricorda la compassione di Dio verso la Sua "immagine", proprio tu! Tu sei la creazione a Sua immagine e somiglianza, creato in modo stupendo, stimato ai Suoi occhi, degno della morte in Croce di Suo Figlio. Tu, che sei ai tuoi occhi poca cosa, sporco delle tue iniquità, sei prezioso per Gesù che con la Croce ha creato il ponte della Salvezza, affinché spogliandoti del peccato, tu possa ricongiungerti al Padre mediante la grazia. Non esiste peccato troppo grande che possa nasconderti dall' amore del Padre, Egli aspetta che tu torni a casa, solo così potrai colmare il vero senso di appartenenza. Quel vuoto che cerchi di riempire si chiama Gesù!
Naomi Giordano



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