La mia speranza (PT. 1)
- Elena Borrelli

- 3 nov 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella sua parola.” - Salmo 130:5

Un capolavoro della letteratura italiana è il romanzo di Alessandro Manzoni “I promessi sposi”. Tutti conosciamo le peripezie di Renzo e Lucia. Ciò che mi colpì di più quando lessi questo libro fu, tuttavia, una storia nella storia: durante l’ondata di peste una mamma vede morire la figlioletta Cecilia senza poter fare assolutamente niente, l’unica attenzione che può riservarle è vestirla con un vestito bianco candido (cosa non consentita perché i vestiti dei lebbrosi venivano bruciati) e di pagare una persona affinché non buttasse il suo corpicino sul carro insieme a quello degli altri morti che ogni giorno vengono ammassati. Niente di più, questo è tutto ciò che aveva potuto fare per sua figlia. Lo strazio non finisce qui. Pure lei e la figlia più piccola erano malate e deposta la prima figlia, aspetta con l’altra figlioletta in braccio anche la loro morte. Tuttavia, l’immagine che ci dà l’autore non è quella di una donna
semplicemente rassegnata ma quella di una donna che ha ancora una speranza, ed è perciò che non cede alla paura. La Sua speranza è infatti in Dio, la speranza che non sia un addio perché rivedrà ancora le sue bimbe. Vi sembra una donna arresa? Questa è la forza che grazie al sacrificio di Gesù Cristo ognuno di noi deve avere anche nei momenti più bui ci attende una meravigliosa eternità senza morte ne malattia. Per noi non è mai finita davvero.
Elena Borrelli



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