L'aiuto del Padre
- Naomi Giordano

- 6 mar 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Gesù, veduto ciò, si indignò e disse loro: "Lasciate che i bambini vengano da me; non glielo vietate, perché il regno di Dio è per chi assomiglia a loro." - Marco 10:14

Fisicamente è impossibile diventare come piccoli fanciulli, ma lo siamo stati, e possiamo ricordare cosa significa esserlo. Un bambino è colui che si fida del proprio genitore, che lo ricerca perché consapevole che può contare su di lui. Il bambino ha FEDE nel genitore. In Genesi quando Dio crea Adamo la scrittura ci racconta che quest'ultimo cercava UN aiuto non L'aiuto, quell’aiuto per eccellenza. L'unico e solo vero aiuto lo troviamo nel Signore. Questo ci fa comprendere che le nostre relazioni interpersonali non sono la nostra "ancora di salvezza" e che non potranno mai colmare quel senso di vuoto in noi. Intendiamoci, Dio ci chiama ad avere relazioni, a formare una famiglia, a rispettare quella di provenienza, a coltivare sane amicizie e quant’altro. Il fatto è, che per quanto salde possano essere queste relazioni, per quanto vogliano esserci di sostegno nei momenti difficili, non devono e non possono mai sostituire la figura di Dio in amore e aiuto verso di noi. Riponi, dunque, fiducia nel tuo Papà celeste proprio come un bambino alza le mani per chiedere aiuto ai genitori, con la stessa certezza di essere consolati, amati, sostenuti. Egli supplirà al tuo bisogno e interverrà lì dove l'uomo non può arrivare.
Naomi Giordano



Commenti