In che luogo stai vivendo?
- Naomi Giordano

- 11 mar 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Poi Dio disse: «Producano le acque in abbondanza esseri viventi, e volino degli uccelli sopra la terra per l'ampia distesa del cielo.»” - Genesi 1:20

Quando si pensa alla creazione di Dio si è soliti pensare alla flora e alla fauna, o all'uomo stesso, poco viene considerato che prima che questi vivessero e si formassero, Dio creò il luogo dove potessero essere posti. Questi esseri viventi in assenza del luogo che li ospitano non avrebbero esistenza, il pesce non sarebbe pesce se non ci fosse l'acqua, lo stesso vale per le altre specie che ospitano il nostro pianeta. Quando Dio creò l'uomo, la Trinità parlò a Sé stessa: "Facciamo l'uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra" (Genesi 1:26). L’uomo viene dunque creato come “essere terrestre” ma ad immagine e somiglianza di Dio. Questo significa che, seppur il suo habitat materialmente parlando sia la terra (di cui deve avere cura e rispetto) il suo “habitat spirituale” è alla presenza di Dio (privilegio per cui dovrebbe ringraziare in ogni istante). Gesù stesso nelle scritture, infatti, ci chiede di dimorare in Lui. Non viviamo realmente se non dimoriamo in Lui, dimorare altrove è come essere dei pesci senz'acqua. E tu dove stai dimorando? Se pensi di essere lontano da “casa”, Dio oggi ti chiede di tornare al sicuro alla Sua presenza.
Naomi Giordano



Commenti