Impedimenti
- Mario Ambrosone

- 30 giu 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Mentre andavamo alla preghiera, venne verso di noi una giovane schiava, che aveva uno spirito di divinazione e procurava molto guadagno ai suoi padroni facendo l’indovina.” - Atti 16:16

Quante volte, stupito ed incredulo, ti sei detto: “Possibile che ogni qualvolta ho in cuore di recarmi in chiesa a pregare, proprio allora sorgono mille ostacoli e duemila imprevisti?” Non c’è da stupirsi! Il nostro recarci “al luogo d’orazione” disturba e irrita grandemente il nemico. Ecco il resoconto di quanto accadde all’apostolo Paolo e ai suoi compagni nella città di Filippi: mentre quegli uomini andava- no al luogo d’orazione, uno spirito immondo si mise a seguirli e a disturbarli, al punto che Paolo dovette sgridarlo e cacciarlo via nel nome di Gesù. Qual è il messaggio? Di non sgomentarci quando accadrà di nuovo. Il filo conduttore di una partita a scacchi è che un giocatore “muove” e l’avversario “risponde”. Funziona così anche nel regno dello spirito: Dio “muove” e satana “risponde”. Mentre lo Spirito del Signore “muove” i nostri cuori verso di Lui, l’avversario “risponde” con le sue macchinazioni. Ma la Bibbia dichiara che noi “non ignoriamo le sue macchinazioni!” (2 Corinzi 2:11). Quando d’ora in avanti ti capiteranno cose incresciose lungo il sentiero che conduce “al luogo d’orazione”, non irritarti, ma caccia via il disturbatore. Ricorda: la vittoria è sempre nostra nel nome di GESÚ! Questa partita a scacchi è stata già giocata e vinta per noi.
Mario Ambrosone



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