Il valore del servire
- Guy-GLA

- 21 lug 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“...chiunque vorrà essere grande fra voi, sarà vostro servitore; e chiunque, tra di voi, vorrà essere primo sarà servo di tutti.” - Marco 10:43-44

Servire passivamente o mettere in azione un Servizio propositivo? Il servire ha sempre avuto una connotazione PASSIVA in cui CHI serve è PROPRIETÀ di chi è servito. Ecco allora che viene fuori la figura del padrone e del servitore, spesso reso col dispregiativo di SERVO! Questo concetto fuorviante ha marcato secoli di storia e di mediocrità esistenziale! Il servire, invece, DEVE essere compreso come un SERVIZIO in cui CHI serve mette in luce e in PRATICA il suo talento per il BENE COMUNE. Chi serve, sempre aggiunge valore agli altri accrescendo così la sua INFLUENZA. Così facendo il PREMIO non va a chi è servito ma a colui che serve! Pertanto, il servire non è una azione passiva ma un ATTEGGIAMENTO propositivo perché CHI serve lo fa per mostrare il suo unico e grande VALORE! Questo era il concetto che Gesù voleva comunicare quando disse: chi vuole essere MAGGIORE deve essere il SERVITORE di tutti. Quale esempio migliore di servizio se non l’intera vita di Gesù? Infatti, i versetti di sopra continuano così: “Poiché anche il Figlio dell’uomo (Gesù) non è venuto per essere servito, ma per servire, e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti”. Questa è la vera essenza del servire!
Guy-GLA



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