Il padre che corre
- Ester Ventura

- 3 lug
- Tempo di lettura: 1 min

Quando da bambini disobbedivamo ai nostri genitori e ci mettevamo nei guai pensavamo che si sarebbero arrabbiati, che ci avrebbero puniti, così scappavamo. Talvolta lo facciamo anche con Dio: spesso pecchiamo, ce ne vergogniamo e crediamo di non essere degni di stare alla Sua presenza e ricevere il Suo perdono. Di conseguenza, non Lo cerchiamo e purtroppo ci capita di commettere di nuovo quell’errore o addirittura di entrare in una spirale di peccato. Crediamo che ciò che abbiamo commesso sia troppo grave, che Dio non abbia alcun motivo per perdonarci, che sia inutile e insensato chiedere il Suo perdono. Io l’ho sperimentato sulla mia vita. In un periodo in cui mi sono allontanata da Dio Lui mi cercava, però io mi sentivo indegna del Suo perdono. Mi ero persa, eppure Lui mi cercava. Nessun peccato è più grande di ciò che Gesù ha fatto sulla croce. Quando ci perdiamo il Signore ci cerca e vuole che torniamo a Lui con tutto il nostro cuore. Per cui quando noi ci pentiamo con un cuore sincero, cerchiamo Dio e ci arrendiamo a Lui, il nostro Padre d’amore è lì che corre verso di noi ad abbracciarci. Ci purifica e ci rende creature nuove per la Sua grazia e il Suo amore incondizionato.
Ester Ventura
🕮 La Bibbia in un Anno: Giobbe 26-28 // Atti 11



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