Felici perché perdonati
- Giovanni Greco

- 2 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Beato l’uomo a cui la trasgressione è perdonata, e il cui peccato è coperto!” - Salmo 32:1

L’esperienza vale più di mille parole. Dopo aver commesso un peccato orrendo, averlo coperto e infine averlo confessato al Signore, Davide promise di usare la sua esperienza per insegnare ai trasgressori le vie del Signore, affinché potessero volgersi a Lui (Sal. 51:13). L’insegnamento del salmista è chiaro e convincente: non serbare il peccato nel tuo cuore ma confessalo prontamente al Signore. Quando lo farai, scoprirai che Dio non aspetta altro che perdonarti e purificarti. Egli vuole rimuovere la tua colpa e rimetterti in comunione con Lui. Dio ti benedirà se ti pentirai. Come illustrato dal padre del figliol prodigo, il Signore attende di riceverci e di benedirci quando andiamo a Lui con pentimento (Luca 15:20). Perdonandoci, Dio copre i nostri peccati e non li considererà mai più (Sal. 103:12). Purtroppo molti, che hanno ricevuto il perdono di Dio, continuano a lottare con i loro sensi di colpa. In realtà, se ci siamo pentiti sinceramente, il Signore ci ha perdonato e dobbiamo perdonare noi stessi, perché Egli ha rimosso completamente il nostro peccato, l’ha nascosto alla Sua vista. Egli ha cancellato il debito che ci siamo procurati a causa del nostro peccato. Perciò, camminiamo a testa alta, perché in Cristo siamo delle nuove creature, in grado di compiere buone opere per la Sua gloria. Essere beati significa essere felici grazie al favore e alla bontà di Dio nel perdonarci.
Giovanni Greco



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