Fedeltà - Annessi e connessi (Pt. 2)
- Marco Palma

- 13 ore fa
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Ognuno di noi sceglie ogni giorno di essere fedele a qualcuno o a qualcosa: si può essere fedeli al proprio partner, ai propri figli, ai propri principi, alla Parola di Dio, ad una mansione o al datore di lavoro. Possiamo dire che la fedeltà è legata alle relazioni. Essa, però, ha a che fare anche con la responsabilità perché la decisione di non mollare e di restare fedeli a quel determinato patto, è una questione di senso di responsabilità ed esso diventa per noi un vero e proprio stile di vita. Se pensiamo alla fedeltà non possiamo non parlare di Eliseo. Lui divenne il successore di Elia ricevendo da Dio una doppia unzione non perché decise di lasciare la grande impresa agricola che possedeva per seguire Elia, e neanche per aver perseverato per 7 anni nell’umile compito di servirlo. Piuttosto, Eliseo fu premiato per essere rimasto fedele fino alla fine. C’è un principio molto importante da imparare attraverso la vita di quest’uomo: la fedeltà non paga subito, ma paga nel tempo, più precisamente, nel compimento del tempo di Dio; perciò, è fondamentale farsi trovare fedeli al Signore. Neemia fece un importante scelta guardando la fedeltà di quegli uomini, allo stesso modo fece Dio con Eliseo. Non possiamo farci trovare impreparati, ma dobbiamo scegliere ogni giorno di essere fedeli al Signore e alla Sua opera, con rispetto e con responsabilità.
Marco Palma
🕮 La Bibbia in un Anno: Salmi 79-81 // Romani 8:1-18



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