Controlla le tue debolezze
- Carmelo Nunzio Calogero

- 6 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Dopo questo si innamorò di una donna della valle di Sorec, che si chiamava Dalila” - Giudici 16:4

La storia di oggi ci parla di Sansone, un uomo scelto da Dio come giudice di Israele. È ricordato tra gli esempi di fede elencati in Ebrei 11, anche se la sua vita non fu immune da cadute. Infatti, il suo personaggio biblico rappresenta sia la forza straordinaria che la debolezza continua. Sansone cresce bello e forte. Piace molto alle donne e anche lui ne è attratto, ed è proprio questa la sua più grande debolezza. Un uomo di Dio con una forza soprannaturale, che credeva di poter affrontare qualsiasi pericolo e qualsiasi tentazione grazie al suo grande dono. Quante volte anche noi pensiamo di essere talmente sicuri di noi stessi da non renderci conto dei pericoli che sono proprio dietro l’angolo. La vita di Sansone mostra che abbandonarsi alla tentazione conduce al peccato. Tutti noi dobbiamo fare tesoro dei nostri errori per non ripeterli più. Il vizio, il peccato, la tentazione sono sempre molto vicini a noi, anche una semplice amicizia o una relazione amorosa possono avere delle gravi ripercussioni se non c’è l’approvazione di Dio. Se camminiamo ostinatamente nelle tentazioni che conducono al peccato, subiremo le conseguenze della nostra disubbidienza. Ma allora quale può essere la soluzione? Una reale e intima comunione con Gesù può aiutarci a fuggire letteralmente la tentazione. Impariamo a chiedere a Dio consigli sulle nostre decisioni, Lui sarà la nostra guida.
Carmelo Nunzio Calogero



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