Come bambini
- Elena Borrelli

- 20 nov 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Gesù però disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli».” - Matteo 19:14

La maternità è stata senza dubbio il periodo più bello della mia vita. Nella Bibbia leggiamo che per entrare nel regno dei cieli dobbiamo diventare come bambini. Ovviamente si intende puri di cuore come bambini, certo, ma con la mia bimba ho sperimentato un altro aspetto a cui Dio tiene tanto: la dipendenza. Sapevi che un neonato nei primi nove mesi di vita in cui è al mondo non sa di essere un individuo a sé e si percepisce tutt’uno con la mamma? Non è solo istinto di nutrizione, è bisogno di contatto, è bisogno di sentirsi al sicuro, è bisogno di essere protetto, è bisogno di amore incondizionato. La cosa speciale è che anche la mamma in quel periodo, per quanto il bambino sia impegnativo, sviluppa una dipendenza verso di lui che la porta finanche ad annullarsi per crescere la propria creatura. Ti dice niente? In maternità ho sperimentato, con le dovute proporzioni, l’amore che Dio ha per noi. Un amore incondizionato, noi siamo la pupilla del Suo occhio e la cosa meravigliosa è che il Suo stato di paternità non conosce fine, piuttosto siamo noi a perdere quel senso di dipendenza da lui, siamo noi a distaccarci dall’essere un tutt’uno. Dio ci chiede di tornare in quella meravigliosa fase di abbandono totale fra le sue braccia, di tornare a chiamarLo per ogni più piccolo bisogno. Lui è il padre per eccellenza e non ha mai smesso, torniamo a essere figli devoti.
Elena Borrelli



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