Ai piedi della croce
- Alfredo Irollo

- 6 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
“Poi lo inchiodarono alla croce e si divisero le sue vesti tirando a sorte.”- Matteo 27:35

L’Uomo che aveva fatto solo del bene guarendo e liberando tutti coloro che si erano rivolti a Lui, si trovava appeso a una croce, condannato per cosa poi? Ai piedi di quella croce, dove Gesù passò sofferente le sue ultime ore di vita, chi c’era? Tutti coloro a cui aveva fatto del bene? NO, non c’erano. C’erano invece:
- soldati che pensavano a spartirsi le Sue vesti;
- dei Giudei e uno dei ladroni che lo ingiuriavano dicendo: ”se è il figlio di Dio scenda giù di croce”;
- persone distratte, Gesù invocava il Padre e loro pensavano stesse invocando Elia;
- molte donne che osservavano da “lontano”;
- molti a godersi lo spettacolo dell’uomo che stava
morendo;
Solo uno ebbe a dire: “Signore, ricordati di me”. Che scenario triste, ai piedi di quella croce non troviamo nessuno di quelli che avevano gustato la sua bontà, la sua potenza traendone grande beneficio. Diremmo noi: “che ingratitudine!” Vero! E allora una domanda: se tu fossi stato presente ai piedi della croce, quale sarebbe stata la tua posizione? E oggi, qual è la tua posizione? Che nessuno di noi possa essere trovato distratto, lontano, assente o semplicemente incuriosito dinanzi alla potenza del sacrificio di Gesù.
Alfredo Irollo



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