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Il fanciullo interiore
Da bambina frequentavo con zelo gli incontri settimanali in chiesa. Per tanti amichetti era l’ennesima seccatura dopo scuola ma non per me. Il ricordo più intenso che ho, è legato alla piccola me che scende le scale di casa correndo per andare in chiesa. Al petto, portavo con orgoglio una spilla bianca di cartapesta che aveva una scritta oro: Gesù. Tutto qui. Forse ti aspettavi una storia più avvincente, ma questo è uno dei ricordi più preziosi che conservo nel mio cuore. Non

Elena Borrelli
27 marTempo di lettura: 1 min


Non piangere
Anche oggi il Signore Gesù, tra tanta gente, vede proprio te e la tua afflizione. Come molti anni fa si è preso cura di una donna distrutta e senza più speranza, oggi desidera, con le stesse parole, arrivare al tuo cuore per consolarti: “Non piangere!”. Non piangere se la tua vita va apparentemente a rotoli, non piangere se i tuoi problemi sembrano più forti delle tue forze, piuttosto invoca con fede Gesù, il Signore, il vivente, colui che vuole ridarti speranza, gioia, pace

Daniela Urizio
26 marTempo di lettura: 1 min


Beati coloro che credono
Gesù parla a Tommaso, ma il Suo sguardo va oltre. Guarda a tutti quelli che un giorno crederanno senza averlo visto. Guarda a noi. “Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto”. Non si tratta di una fede cieca, ma di una fiducia profonda nella Sua parola. Gesù non condanna Tommaso per aver cercato prove, ma mostra una via ancora più alta: credere senza vedere. La fede vera non dipende da segni o da emozioni. Non aspetta conferme visibili. Si affida alla verità di Dio, se

Giovanni Greco
25 marTempo di lettura: 1 min
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