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I pregiudizi, fortezze mentali
Negli Atti degli Apostoli il discepolo Pietro, un ebreo, ricevette una visione a cui obbedì e visitò Cornelio, un centurione romano. Pietro non fece una mega predica. Aveva appena cominciato a parlare quando lo Spirito Santo scese su di loro esattamente come successe a Pentecoste. Quel momento non servì tanto a cambiare il cuore di Cornelio, ma la mentalità di Pietro. Cornelio era già predisposto, Pietro no. Pietro aveva pregiudizi. Cornelio no. Quell’ubbidienza, quel viaggio

Joe Porrello
12 marTempo di lettura: 1 min


Il paradosso
Da piccola, ero bravissima a tenere il broncio a mamma quando me la prendevo per un rimprovero o una punizione. Riuscivo a non parlarle per giorni, forse settimane. Arrivava sempre però il giorno in cui ero proprio costretta a farlo. Mi dava anche un po’ fastidio ammetterlo, ma accadeva puntualmente qualcosa che non potevo fare da sola, qualcosa che poteva fare solo mia mamma, nessun altro poteva aiutarmi. Non era facile ma, una volta superato il mio inutile orgoglio, come er

Elena Borrelli
11 marTempo di lettura: 1 min


Preoccupazioni
Se cerchiamo sul dizionario la parola preoccupazione leggiamo: pensiero o motivo di apprensione. Ma leggiamo anche un secondo significato: occupazione anticipata o precedente. Perché pre-occuparsi di una cosa che non è ancora avvenuta? Perché, a differenza degli animali, noi umani non funzioniamo per istinto ma per pulsioni. L’istinto reagisce al momento, mentre la pulsione anticipa e si organizza per i possibili vari scenari. Questo può essere positivo ma ahimè ha delle cont

Guy-GLA
10 marTempo di lettura: 1 min
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